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Grottaferrata e la Carta Archeologica: le ville di Viale Vittorio Veneto e quelle ai confini con Marino

GROTTAFERRATA (attualità) – Verso il confine, le tante evidenze di un territorio sconosciuto nella 37a puntata

ilmamilio.it

Per la 37a puntata del suo percorso, la Carta Archeologica esce verso l’esterno del territorio di Grottaferrata. Verso la località di Marino, infatti, diversi sono gli spunti di interesse, in parte compromessi dall’urbannizzazione del territorio. Vediamoli insieme.

VIALE VITTORIO VENETO - Ad est di Viale Vittorio Veneto (Valle Violata) la presenza di una villa di epoca romana nell’area viene segnalata sulla cartografia antica da vari studiosi come Thomas Ashby, Grossi Gondi e dai Quilici (1984), mentre il Tomassetti menziona questa presenza. Non abbiamo però nessuna notizia in merito alla sua esatta ubicazione, né a quanto attiene alla sua fattura, al di fuori del semplice posizionamento, peraltro riportato sulle carte citate in modo approssimativo. In seguito ad un sopralluogo dell’archeologo Franco Arietti, che ha redatto la Carta criptense, si è potuto constatare che l’area dell’intera collina, dove presumibilmente doveva sorgere la villa antica, è compresa all’interno della recinzione pertinente ad un’unica proprietà relativamente grande, comprensiva di un parco con annesso edificio residenziale. Dal momento che non è stato possibile accedervi, il documento si limita a porre in evidenza l’eventualità, comunque suffragata da rilevamenti precedenti.

Resti antichi, invece, di incerta interpretazione ed ora non più visibili, posti in origine lungo via Vittorio Veneto, nei pressi del deposito degli autobus, vennero segnalati in passato e la loro ubicazione figura nella carta dei Quilici.

Sempre nelle vicinanze di Viale Veneto, al confine tra i comuni di Grottaferrata e Marino, viene segnalata un’area archeologica di natura imprecisata, la quale figura è solo nelle relazioni arrivate fino a noi dei Quilici stessi.

VIA DEI LAGHI - Presso via dei Laghi una villa romana viene indicata da R. Lanciani presso il confine tra i comuni di Grottaferrata e Marino. T. Ashby ugualmente la colloca nei pressi del confine tra i due comuni menzionati, ma più a sud est. In entrambi i casi i ruderi dovrebbero comunque trovarsi ancora nell’area, all’epoca dei rilevamenti di Arietti recintata e destinata a verde.

Altresì tra via dei Laghi e via Vicinale di S. Lorenzo la presenza di un’altra villa romana viene indicata da R. Lanciani e ribadita da T. Ashby. Attualmente l’area della villa antica coincide con quella di alcune costruzioni, all’interno di un’area privata molto più ampia. Non è stato possibile effettuare alcun sopralluogo per verificare la posizione e lo stato delle strutture antiche. A nord ovest della villa, R. Lanciani posiziona una tomba, lungo il declivio del colle. Di questa tomba non abbiamo altre notizie. Sulla Strada Vicinale di S. Lorenzo un tracciato stradale presunto, postulato dalla presenza lungo il suo percorso di numerose presenze preprotostoriche e giustificato dalla morfologia locale in relazione alla viabilità relativa all’abitato protostorico di Prato della Corte. L. Quilici e S. Quilici Gigli, 1984, posizionano la strada più a ovest.

VIA VECCHIA DI VELLETRI - La presenza di una villa romana ad ovest di via Vecchia di Velletri e quindi dell’antico tracciato stradale viene segnalata da tutti gli studiosi, a partire dalla fine dell’800. Di essa non esiste però alcuna descrizione; per quanto riguarda la sua posizione, essa viene ubicata con certezza al confine tra i comuni di Grottaferrata e Marino, in un luogo dove oggi esistono attività artigianali. Un sopralluogo nell’area per ritrovare i resti della villa è stato inutile.

PRESSO VIA CAPO D’ACQUA - Resti antichi nelle vicinanze di quest’area vennero segnalati da P. Rosa ed appartengono ad un’area archeologica che si estende anche ad ovest della via Vecchia di Velletri. Nella carta dei Quilici, adiacente alla villa, viene indicata separatamente un’altra area archeologica, posta al confine tra i comuni di Grottaferrata e Marino; non è stato possibile effettuare un sopralluogo ed identificare l’area in questione.

GIERREauto 0220

Le altre puntate:

1 -  Grottaferrata, alla scoperta della Carta Archeolgica. Via delle Vascarelle e l'area limitrofa: l’acquedotto Julia e una necropoli

2 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la straordinaria scoperta dell’"Ipogeo delle Ghirlande" nel 2000

3 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Via Quattrucci e ‘Colle delle Streghe’. I mausolei, le antiche strade

4 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Valle Marciana a Campovecchio tra tombe, tracciati e cisterne

5 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le pendici del Tuscolo tra mausolei, strade e conserve d’acqua 

6 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Villa Senni al Tuscolo con la Via Latina. La distruzione dei contemporanei

7 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’antichissima via Cavona (Via Valeria)

8 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: i mausolei presso catacombe ‘Ad Decimum’. Le sepolture meno conosciute

9 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la Villa di Rufino Vinicio Opimiano

10 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: una grande villa tra Via Anagnina e Via Sant’Andrea

11 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: 'Quarto Montioni', tra ville romane reali e presunte

12 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Valle Marciana e La Torretta. Ville, strade e sentieri antichi

13 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Villa Senni e Via Sant’Andrea, le antiche strade di collegamento

14 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’importante patrimonio di Borghetto. Mausolei, ville romane, tracciati

15 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: dal ‘Litta’ fino alla Cipiriana e Valle Marciana. Antiche piscine, vie ed edifici nascosti

16 -Grottaferrata e la Carta Archeologica: la grande villa romana verso 'Capo d'Arco'. Le evidenze di Bagnara, il ‘tempietto’ a Valle Marciana

17 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la villa romana alle suore francescane. Il mausoleo e le sepolture perdute all’ex Casale Santangeli

18 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: tra l'Abbazia, Via del Grottino e Viale Kennedy alla ricerca di evidenze sconosciute

19 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: dalle opere antiche di Viale Kennedy fino ai tracciati delle ville Muti – Grazioli - Cavalletti

20 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la grande villa romana tra Viale Dusmet, Via della Cipriana e Villa Grazioli

21 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Villa Muti, Villa Grazioli e i resti di età imperiale

22 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’area di Via del Fico, un sito rilevante (e urbanizzato). Le ville, i sepolcreti

23 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la zona di Villa Cavalletti e il colle citato da Plinio. La necropoli, i reperti

24 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: strade e tombe verso S.Anna. Le ville romane della zona

25 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le grandi ville di Campovecchio e ‘Formagrotta’

26 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Castel de Paolis a Villa Gioacchini. Ville, strade, grandi cisterne

27- Grottaferrata e la Carta Archeologica, evidenze sparse: Il Fico, Castel de Paolis, Quattrucci, Casalaccio, S. Antonio. La tomba di Boschetto

28 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le tombe di Vigna Schiboni e Via della Pedica, i ruderi in Via Vicinale Aldobrandini, le sorgenti tuscolane

29 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’edificio romano di Valle della Noce e la grande villa di Colle delle Ginestre (di Cicerone?)

30 -Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Colle delle Ginestre alla Pedica fino a Tuscolo. Cisterne, ville, un'antica 'stazione di posta'

31 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le vie per Tuscolo, le quattro strade, le distruzioni, i percorsi della Via Latina

32 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le ville romane dell’area di Via dei Peschi e Macchia Borghese

33 -  Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Squarciarelli al Roseto e oltre. Il ponte romano di Via di Rocca di Papa

34 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Roseto fino a Madonna della Molara e Via San Nicola

35 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: il ponte di Castel Molara, il sepolcreto di Villa Reali, la villa distrutta dall’edilizia alla Pedica

36 -  Grottaferrata e la Carta Archeologica: S. Giuseppe, Viale XXIV maggio, Villa Rasponi e Tuscolo. Tra mausolei, sepolcri e cisterne

 

Info:

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