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Grottaferrata e la Carta Archeologica: le ville romane dell’area di Via dei Peschi e Macchia Borghese.

GROTTAFERRATA (attualità) – La 32a puntata del viaggio dentro i 271 siti della città

ilmamilio.it

In questa 32a puntata della Carta Archeologica di Grottaferrata ci soffermeremo su due curiosità probabilmente poco evidenti e note: Via dei Peschi e ‘Macchia Borghese’.

Tra la fine degli anni novanta e l’inizio di questo secolo l’archeologo Franco Arietti giunse ad alcune conclusioni, ovviamente sulla scorta degli studi precedenti, che qui illustriamo.

Nell’area di Via dei Peschi, sulle ultime propaggini del versante occidentale di un colle, erano visibili fino a poco tempo fa i resti di una villa romana nascosti tra la fitta vegetazione. Furono notati in passato da alcuni studiosi quali Stevenson, T. Ashby, Quilici Quilici Gigli, ma vennero descritti assai sommariamente. Solo P. Rosa fornì una preziosa planimetria che ci consente ancora oggi di conoscere, almeno sommariamente, la pianta dell’edificio.

L’edificio figura, sia sullo studio preliminare, che sulla versione definitiva, e si dispone su almeno due livelli: quello inferiore mostra due muri paralleli ad un possibile ingresso. adiacenti alla parete che delimita il terrazzamento superiore.

 

Nel corso del sopralluogo Arietti notò, oltre ai resti di uno dei quattro ambienti voltati descritti da Ashby nel 1910 con parete di fondo in opera quasi reticolata, la presenza di una pavimentazione a mosaico con tessere piuttosto grosse, molte delle quali sparse dappertutto.

Sempre nella stessa zona, nel punto in cui convergono le due strade ad oriente delle cooperative (Pratone), denominate rispettivamente via della Tartaruga e via dei Peschi), si diparte una terza strada sterrata, più piccola delle precedenti, rivolta a settentrione. Sulla destra, in un podere privato recintato ed inaccessibile perché l’area non era all’epoca abitata, si intravedono ancora i resti di una piccola conserva d’acqua ipogea, la cui volta risulta in parte crollata. In assenza di altri dati diretti, ritornano utili le planimetrie di P. Rosa, dalle quali si evince che la cisterna è a due navate.

Un altro luogo di interesse è ‘Macchia Borghese’, che si trova ad est del territorio comunale, presso il confine con il Comune di Rocca di Papa. Qui vennero segnalate alcune strutture antiche, forse pertinenti ad una villa romana. Di ciò dette notizia T. Ashby. Un sopralluogo di Arietti non ha chiarito queste affermazioni, dal momento che a lato della strada sterrata, l’unica esistente all’epoca, si evinse la presenza di alcuni resti antichi, pertinenti ad un piccolo manufatto del tutto irriconoscibile, ma che non sembrava, agli occhi dell’archeologo, esattamente una villa. Siti che andrebbero indagati meglio.

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Le altre puntate:

1 -  Grottaferrata, alla scoperta della Carta Archeolgica. Via delle Vascarelle e l'area limitrofa: l’acquedotto Julia e una necropoli

2 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la straordinaria scoperta dell’"Ipogeo delle Ghirlande" nel 2000

3 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Via Quattrucci e ‘Colle delle Streghe’. I mausolei, le antiche strade

4 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Valle Marciana a Campovecchio tra tombe, tracciati e cisterne

5 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le pendici del Tuscolo tra mausolei, strade e conserve d’acqua 

6 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Villa Senni al Tuscolo con la Via Latina. La distruzione dei contemporanei

7 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’antichissima via Cavona (Via Valeria)

8 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: i mausolei presso catacombe ‘Ad Decimum’. Le sepolture meno conosciute

9 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la Villa di Rufino Vinicio Opimiano

10 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: una grande villa tra Via Anagnina e Via Sant’Andrea

11 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: 'Quarto Montioni', tra ville romane reali e presunte

12 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Valle Marciana e La Torretta. Ville, strade e sentieri antichi

13 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Villa Senni e Via Sant’Andrea, le antiche strade di collegamento

14 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’importante patrimonio di Borghetto. Mausolei, ville romane, tracciati

15 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: dal ‘Litta’ fino alla Cipiriana e Valle Marciana. Antiche piscine, vie ed edifici nascosti

16 -Grottaferrata e la Carta Archeologica: la grande villa romana verso 'Capo d'Arco'. Le evidenze di Bagnara, il ‘tempietto’ a Valle Marciana

17 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la villa romana alle suore francescane. Il mausoleo e le sepolture perdute all’ex Casale Santangeli

18 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: tra l'Abbazia, Via del Grottino e Viale Kennedy alla ricerca di evidenze sconosciute

19 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: dalle opere antiche di Viale Kennedy fino ai tracciati delle ville Muti – Grazioli - Cavalletti

20 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la grande villa romana tra Viale Dusmet, Via della Cipriana e Villa Grazioli

21 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Villa Muti, Villa Grazioli e i resti di età imperiale

22 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’area di Via del Fico, un sito rilevante (e urbanizzato). Le ville, i sepolcreti

23 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la zona di Villa Cavalletti e il colle citato da Plinio. La necropoli, i reperti

24 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: strade e tombe verso S.Anna. Le ville romane della zona

25 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le grandi ville di Campovecchio e ‘Formagrotta’

26 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Castel de Paolis a Villa Gioacchini. Ville, strade, grandi cisterne

27- Grottaferrata e la Carta Archeologica, evidenze sparse: Il Fico, Castel de Paolis, Quattrucci, Casalaccio, S. Antonio. La tomba di Boschetto

28 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le tombe di Vigna Schiboni e Via della Pedica, i ruderi in Via Vicinale Aldobrandini, le sorgenti tuscolane

29 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’edificio romano di Valle della Noce e la grande villa di Colle delle Ginestre (di Cicerone?)

30 -Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Colle delle Ginestre alla Pedica fino a Tuscolo. Cisterne, ville, un'antica 'stazione di posta'

31 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le vie per Tuscolo, le quattro strade, le distruzioni, i percorsi della Via Latina

 

Info:

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