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Grottaferrata e la Carta Archeologica: Villa Senni e Via Sant’Andrea, le antiche strade di collegamento

GROTTAFERRATA (attualità) – Tredicesima puntata dell’importante documento realizzato dall’archeologo Franco Arietti che illustra il patrimonio reale e potenziale del territorio

ilmamilio.it

Un antico tracciato, che si dipartiva a nord est del complesso di Villa Senni è menzionato da tutti gli studiosi del territorio. Fino a pochi anni fa era conservato in un tratto all'altezza del bivio tra via di Villa Senni e via di S. Andrea. Il Rosa lo rappresentò nella sua Carta archeologica del Lazio (1850 - 1870), ma considerandolo erroneamente come proseguimento dell'antica Valeria (Cavona). Secondo il Lanciani, nella sua planimetria del 1905, si staccava direttamente dalla stessa via Valeria. Nella sua bozza, redatta alla fine del secolo scorso, egli riportava un tratto di lastricato ancora visibile a quei tempi.

mercatino natale frascati 191201

 

Anche Thomas Ashby fornisce una interpretazione simile, indicando con tratto continuo il tratto di lastricato ancora visibile, ma la sua pianta non è chiara. In un altro documento, quello di Quilici-Quilici Gigli (1984), l'ambigua indicazione viene probabilmente recepita, dal momento in cui la strada in questione si stacca dalla Via Latina, rappresentando un percorso autonomo. Il De Rossi, infine, posizionò la strada antica in questione, riportandone anche un'immagine di un tratto conservato negli anni '70 (foto di copertina).

A prescindere dai problemi inerenti al tratto iniziale, per ciò che concerne l'andamento successivo tutti gli studiosi sono concordi nel farlo coincidere grosso modo con la via di Villa Senni. Appena superato il bivio con la Cavona, ad esso si raccorda quasi subito un'altra strada antica che scorre parallela alla via Latina, il cui andamento coincide per grandi linee con la moderna via di S. Andrea. Appena dopo questo bivio, fino a pochi anni fa, si poteva vedere, nella sezione della strada moderna (via di Villa Senni), un tratto basolato della strada, ma i lavori di sistemazione della scarpata ad opera della Provincia hanno probabilmente nascosto (se non addirittura distrutto) resti della strada dietro il muro di sostegno.

La morfologia del colle, prima della valle, mostra bene che il tracciato stradale antico non doveva comunque discostarsi più di tanto da quello attuale. Superato il fosso (probabilmente grazie a un ponte), il tracciato risaliva le pendici occidentali di Colle Papa. In quest'ultimo tratto che interessa ancora il territorio comunale, la strada doveva risalire seguendo più o meno il percorso della via moderna, oppure raggirare il colle ad est di questa, fino alla sommità.

Di questa strada abbiamo parlato, nei giorni scorsi, perché si aggirerebbe nell’area dove è prevista la futura isola ecologica di Grottaferrata. Forse un sondaggio preventivo sarebbe auspicabile.

Leggi anche:  Grottaferrata e l'area della futura isola ecologica. Sulla Carta Archeologica si ipotizza il passaggio di una strada romana

Anche la moderna via di S. Andrea ricalca un antico tracciato stradale, menzionato da tutti gli studiosi che si sono occupati del Tuscolano. Il diverticolo si staccava a nord ovest da un’antica strada, di cui si conservava fino a poco tempo fa un tratto lastricato proprio nei pressi dell’incrocio da cui si dipartiva il diverticolo oggi ricalcato dalla via di S. Andrea. Tuttavia al momento dei monitoraggi per la Carta Archeologica non si notavano strutture riconducibili all’antico percorso. Nei pressi di questa zona si ergono le poderose sostruzioni di una grande villa romana, oltre la quale doveva innestarsi alla Via Latina, e di cui ci occuperemo prossimamente. Qui è stato visto un tratto lastricato nel corso dei lavori per la sistemazione di un vigneto agli inizi del secolo. E’ la prova che la strada antica potrebbe essere messa in relazione alla rete viaria interna, principalmente funzionale al sistema di ville presenti nell’area tra via di Villa Senni e via Montioni, che abbiamo illustrato recentemente.

Infine, sempre in questa zona, un percorso stradale antico, per lunghi tratti ipotetico, potrebbe staccarsi dalla via che gli studiosi del primo ‘900 chiamavano ”Tuscolana” e che corrisponde al tracciato stradale quasi coincidente con la moderna via di Villa Senni. Il diverticolo in esame, in prossimità di un ponticello moderno, dovrebbe da qui risalire e raggiungere una villa romana.

Nel corso delle ricognizioni si è notata in questo primo tratto la presenza di alcuni basoli inglobati in un muro che costeggia un vialetto presso una casa, nel punto in cui si pensa che il diverticolo faccia deviazione per raggiungere lo spigolo settentrionale della dimora romana stessa. Se da un lato è possibile che un diverticolo mettesse in comunicazione la grande villa con la strada detta 'Tuscolana', meno sicuro è il suo proseguimento verso Montiglioni. Da questo punto il resto del tracciato, così come riportato sulla Carta Archeologica, è ipotetico. Solo per quanto riguarda l’ultimo tratto, prima di raggiungere proprio via Montiglioni, esiste una coincidenza con quanto supposto da Ashby, dal momento che sulla sua carta appare un diverticolo della strada antica. Infine, una volta raggiunta via Montiglioni, è possibile che la strada incrociasse e proseguisse per innestarsi poi, nel suo tratto finale, con un diverticolo della Via Latina.

Le altre puntate:

1 - Grottaferrata, alla scoperta della Carta Archeolgica. Via delle Vascarelle e l'area limitrofa: l’acquedotto Julia e una necropoli

2 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la straordinaria scoperta dell’"Ipogeo delle Ghirlande" nel 2000

3 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Via Quattrucci e ‘Colle delle Streghe’. I mausolei, le antiche strade

4- Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Valle Marciana a Campovecchio tra tombe, tracciati e cisterne

5 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: le pendici del Tuscolo tra mausolei, strade e conserve d’acqua 

6 -Grottaferrata e la Carta Archeologica: da Villa Senni al Tuscolo con la Via Latina. La distruzione dei contemporanei

7 -Grottaferrata e la Carta Archeologica: l’antichissima via Cavona (Via Valeria)

8- Grottaferrata e la Carta Archeologica: i mausolei presso catacombe ‘Ad Decimum’. Le sepolture meno conosciute

9 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: la Villa di Rufino Vinicio Opimiano

10 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: una grande villa tra Via Anagnina e Via Sant’Andrea

11 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: 'Quarto Montioni', tra ville romane reali e presunte

12 - Grottaferrata e la Carta Archeologica: Valle Marciana e La Torretta. Ville, strade e sentieri antichi

Info:

Grottaferrata, quando si fa finta che la Carta Archeologica non esista...

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