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Open Day Castelli Romani e Prenestini, visite guidate e menù convenzionati - DOVE

 

Una grande offerta per il 20 ottobre 2019

ilmamilio.it

Eventi culturali, ma anche enogastronomici. L’Open Day Castelli Romani e Prenestini di domenica 20 ottobre offrirà un’ampia scelta di cose da fare agli amanti del buon cibo e del buon vino. Ben quarantaquattro i ristoratori e le aziende agricole che apriranno le loro porte con visite guidate e menù a base di prodotti tipici a prezzi convenzionati.

consorzio ro.ma

A coordinare i rapporti con le eccellenze enogastronomiche e le realtà vitivinicole del territorio ci ha pensato il Gal (Gruppo azione locale) Castelli Romani e Monti Prenestini che sostiene lo sviluppo agricolo e agroalimentare del territorio. Per la prima volta sono state coinvolte due reti d’impresa finanziate dalla Regione Lazio che promuovono la filiera enogastronomica del territorio, ciascuna delle quali realizzerà delle iniziative durante l’Open Day.

La rete “Terre Ospitali”, generata proprio da un progetto del Gal, curerà l’evento “Terre Ospitali in festa”: una serie di incontri con quattordici tra ristoratori e imprenditori delle aziende agricole che proporranno ai visitatori degustazioni a tema e tour guidati per far conoscere la storia e le caratteristiche dei loro prodotti.

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Zuppa di fagioli con finocchiella selvatica, lasagna alle erbe di campo dolci, polpettine fritte di abbacchio e mentuccia, involtini di vite, patate e misticanza di stagione, gelato al mosto. Sono solo alcune delle prelibatezze da gustare, accompagnate da un buon vino dei Castelli Romani.

Diciotto tra ristoranti e aziende agricole aderiscono all’altra rete d’impresa coinvolta: “Sapori di Genzano”. Qui i protagonisti in tavola saranno il pane IGP, la pizza cotta a legna, i dolci tipici come le “ciammellette” al vino, i prodotti tradizionali delle norcinerie di eccellenza.

Nel comune di Monte Porzio Catone da non perdere il “Mercato della Terra” della Condotta di Slow Food Frascati e Terre Tuscolane. Aperto dalle 8 alle 13,30 permetterà di conoscere i prodotti e le aziende del territorio passeggiando tra i banchi. Durante la mattinata si svolgeranno laboratori per adulti e piccini a cura di Vanessa Battistelli, Stefano Asaro e Paola Tamagnini, dedicati al mondo delle uova e a quello della zucca, protagonista dell’autunno.

L’Open Day Castelli Romani e Prenestini del 20 ottobre sarà una grande giornata di festa nel corso della quale si potrà assistere ad eventi e visitare gratuitamente palazzi, ville, siti archeologici e musei, partecipare a laboratori artistici, mostre, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e attività outdoor ai Castelli Romani e Prenestini. In tutto oltre 160 proposte tra cui scegliere, disponibili in varie fasce orarie della giornata, per trascorrere una domenica in luoghi incantevoli nel corso dell’ottobrata.

L’evento è organizzato e realizzato grazie alla collaborazione tra Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani, Parco dei Castelli Romani, Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, GAL Castelli Romani e Monti Prenestini, Museum Grand Tour e Sistema Bibliotecario Prenestino.

Dove mangiare? Menù convenzionati per l'Open day:

www.castellinforma.it/home/event/92553?fbclid=IwAR2WbJHzPmGWeQFMhW6U__cLtHQfroCsBjvBExb47xKNjdpWriqxtKj7krs

Di seguito i riferimenti per consultare il programma e partecipare alle attività:

- PROGRAMMA DINAMICO (evento per evento, in continuo aggiornamento): http://bit.ly/CastelliOpen

- PROGRAMMA sintentico scaricabile in pdf: http://bit.ly/OpenDay_Programma

- Evento FACEBOOK, a cui vi invitiamo ad aderire per tutti gli aggiornamenti: http://bit.ly/OpenDayCastelli-2019

- Iscrizioni gratuite su Eventbrite*: http://bit.ly/FreeTicketOpenDay

- Hashtag ufficiale dell'evento: #CastelliOpen

 

Frascati, Sbardella e Tomei sui nidi: “Lista Mastrosanti nervosa, mostra tutta la sua inadeguatezza”

FRASCATI (politica) - prosegue il dibattito politico sulla gestione degli asili nido frascatani

ilmamilio.it - nota stampa

Dal capogruppo e dal segretario del PD di Frascati riceviamo e pubblichiamo.

“Un infinito comunicato pieno di nervosismo e livore, oltreché di inesattezze e contraddizioni: questa è la risposta di una sola lista che sostiene il sindaco e che, scaricando responsabilità su altri alleati e affermando di essere i soli ad essersi seduti al tavolo con il nuovo gestore, prova a lavarsi la coscienza e prendere le distanze da un bando voluto da tutta la maggioranza, nessuno escluso.

Un indirizzo politico, fortemente osteggiato da tutte le forze di opposizione, di cui ora ci è chiaro il fine: trasformare un servizio pedagogico come dovrebbe essere l’asilo nido in una ludoteca, dove poter fare feste, centri estivi, trasformando le educatrici in intrattenitrici, mortificandone anni di studio e formazione.

Al di là dei falsi giudizi che ci sono stati attribuiti in merito al nuovo gestore, al quale anzi abbiamo fatto “i nostri migliori auguri di buon lavoro con l’auspicio, sicuramente non smentito, che il livello educativo e pedagogico si mantenga ai livelli che, negli anni, abbiamo conosciuto e apprezzato”(cit.) – ma questo passaggio deve essere sfuggito al solerte estensore del comunicato della Lista Insieme per Mastrosanti, evidentemente troppo impegnato a insultarci e a trovare qualcosa su cui attaccarci – restano i fatti:

1)      Dire che tutte le lavoratrici oggi sono state assunte a tempo indeterminato significa edulcorare la realtà: tre educatrici non hanno accettato il nuovo contratto che, date le condizioni, mortificava la loro professionalità. Solo questo ha permesso ad altre tre di vedere il loro contratto passare da determinato a indeterminato. Le tre che sono andate via per questa amministrazione, evidentemente, non contano nulla, sono un semplice “incidente di percorso”. Per noi sono donne e lavoratrici come le altre e, grazie a un bando voluto da questa maggioranza, ora sono senza lavoro.

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2)      Tutte le lavoratrici hanno subito una riduzione di orario e di stipendio, ma – come abbiamo già avuto modo di dire – questo lo avrebbe capito anche un bimbo delle elementari che sa fare addizioni e sottrazioni. Solo la maggioranza ha negato questa realtà.

3)      Sempre per l’approssimazione di questa amministrazione, il nuovo gestore ha potuto prendere servizio solo a metà ottobre e questo ha comportato per tutti i bimbi, e in particolar modo per quelli che hanno dovuto cambiare educatrice (in alcune classi, addirittura 2 su 3), dover ricominciare da zero

4)      Per avere lo stesso servizio di prima, ovvero l’orario fino alle 17:30, i genitori dovranno pagare 50 euro in più al mese e questo renderà le tariffe più alte addirittura di quelle del commissario

5)      Tutti i servizi aggiuntivi, che saranno comunque pagati a parte dalle famiglie, costituiscono una “probabilità” e non una “certezza” sulla quale si possono fare piani e programmi.

In fondo sarebbe bastata chiarezza con le lavoratrici e con le famiglie, mettere sul tavolo subito, con onestà, le conseguenze di questo taglio voluto dalla maggioranza. Noi lo abbiamo fatto anche nei mesi scorsi, ma siamo stati tacciati – come lo siamo tuttora, nonostante i fatti ci diano ragione – di fare populismo.

Poi, se come affermato da qualche assessore di questa amministrazione, quello degli asili nido è un “business” allora ci è tutto più chiaro. Noi continuiamo a pensare che debba essere un servizio pedagogico e, negli anni in cui il centrosinistra ha amministrato questa città, abbiamo sempre difeso questo valore. Continueremo a farlo, rispondendo con i fatti concreti agli insulti e alle illazioni della lista del Sindaco”.

consorzio ro.ma