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Marino celebra i partigiani Ludovisi, Lanciotti ed Enriques Agnoletti

MARINO (eventi) - Celebrata a Marino la Festa di Liberazione giunta al 73° anniversario

ilmamilio.it - comunicato stampa

Si è snodato per le vie della città il Corteo, preceduto dal Concerto Filarmonico E. Ugolini diretto dal M° Carmine Scura, diretto al Monumento ai Caduti sito in piazzale degli Eroi dove si è svolta la Cerimonia ufficiale di Commemorazione alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.

Il Sindaco Carlo Colizza, presente insieme al Presidente del Consiglio Comunale Sante Gabriele Narcisi, al Vice Sindaco Paola Tiberi e ad altri Assessori e Consiglieri Comunali, ha onorato la memoria dei Caduti per la Pace e la Libertà con la deposizione della corona d’alloro e, successivamente, con il suo intervento istituzionale nel corso del quale ha evocato il ricordo dei partigiani caduti con la frase emblematica di Piero Calamandrei, uno dei fondatori del partito d’Azione: “Ricordate gli occhi le cui luci furono spente affinchè i nostri possano continuare a brillare”.

Toccanti le testimonianze offerte dai rappresentanti delle Associazioni combattentistiche ANPPIA Leopoldo Martini ed ANPI Ugo Onorati. Piena di commozione quella di Alberto Di Bernardini, Eroe di Cefalonia, plurimedagliato sopravvissuto alla strage dell’isola greca al termine della seconda guerra mondiale.

L’Amministrazione Comunale ha voluto omaggiare anche le due lapidi che ricordano le uccisioni ad opera dei tedeschi di due giovani partigiani, Valter Ludovisi e Fernando Lanciotti, inaugurata lo scorso anno in via palazzo Colonna sul perimetro del palazzo comunale e quella di Anna Maria Enriques Agnoletti nel Giardino di piazza Garibaldi, giovane fiorentina datasi alla Resistenza a Roma nel ’43 e fucilata dai nazisti nel bosco di Cecina il 12 giugno del ’44.

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