I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

Coronavirus: chiuse fino al 25 marzo tutte le chiese della diocesi di Frascati

FRASCATI (attualità) - La disposizione del vescovo Martinelli

ilmamilio.it - nota stampa

Ecco alcune indicazioni pastorali, a seguito della chiusura temporanea delle nostre chiese:

  • Viene proibito a tutti i fedeli, sino al 25 marzo 2020, l'accesso alle chiese parrocchiali e non parrocchiali della nostra Diocesi, aperte al pubblico (cf. cann. 1214 ss C.I.C.), e più in generale agli edifici di culto di qualunque genere aperti al pubblico.

I fedeli sono in conseguenza dispensati dall'obbligo di soddisfare al precetto festivo (cf. cann. 1246-1248 C.I.C.).

GIERREauto 0220

  • Se la chiesa ha una bussola con qualche apertura in vetro, può essere lasciato aperto, durante il giorno, il portone centrale, ma è chiusa a chiave la bussola così da poter vedere all'interno, senza possibilità di entrare. In tal caso, se visibile dalla bussola, viene lasciato illuminato anche il tabernacolo o almeno l'altare: serve come richiamo e invito…
  • Rimane sempre da rispettare nelle nostre attività pastorali (soprattutto verso i malati e gli anziani) e negli ambienti ecclesiastici la distanza interpersonale di sicurezza, richiesta dalle vigenti norme sanitarie (eccetto nel caso di familiari).
  • Sulla porta della chiesa sono collocati i seguenti cartelli:
    1. Il cartello della chiusura, con la seguente scritta:

“La chiesa è chiusa fino al 25 marzo prossimo, a seguito del Decreto governativo e della Nota CEI del 12 marzo, per corresponsabilità e solidarietà verso quanti sono colpiti in vario modo dal coronavirus.

Si innalzino al Signore fervide preghiere, a livello personale-coniugale-familiare, secondo le intenzioni indicate nella preghiera composta ad hoc.

La preghiera è il contributo migliore e indispensabile che noi cristiani possiamo dare per aiutare a uscire da tale situazione di calamità.

E’ importante lo stare con Gesù nella preghiera, come disse Pietro a Gesù sul monte Tabor: “Signore, è bello per noi essere qui!” (Mt 17,4)”.

  1. Il cartello con la preghiera in questa situazione di coronovirus.
  2. Il cartello con l’invito a partecipare alle iniziative diocesane attuate dal Vescovo via internet.
  • Fate conoscere tali iniziative diocesane internet a tutte le persone che potete raggiungere con i mezzi telematici, sollecitandole a partecipare, soprattutto agli Esercizi Spirituali di settimana prossima con i tre appuntamenti giornalieri, così da vivere anche momenti di unità orante e catechistica a livello diocesano, almeno per via tele-informatica.

Grazie della Vostra preziosa collaborazione. Uniti sempre in preghiera

Mons. Martinelli