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Monte Compatri, Francesco Ferri (Pd): "D'Acuti? Ma quale "delfino", è un timido pesce rosso"

MONTE COMPATRI (politica) - Il consigliere dem specifica: "Meglio stare ben distanti dalle politiche di questa amministrazione comunale. Sì, siamo lontani"

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Una risposta indiretta nella forma ma diretta nel titolo del post e nella sostanza. Il consigliere comunale del Partito democratico Francesco Ferri replica dunque dal suo profilo Facebook al sindaco Fabio D'Acuti intervistato ieri dalla nostra testata.

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In uno dei passaggi a D'Acuti è stato chiesto in merito al fatto che sia considerato un "delfino" dell'ex sindaco ed attuale presidente del Consiglio comunale Marco De Carolis. Ebbene proprio nel titolo del suo post Ferri scrive: "Ma quale delfino, un timido pesce rosso. Meglio stare lontani".

"Quando si ha la presunzione di esprimere giudizi sulle forme democratiche di partecipazione e confronto lo si dovrebbe fare con un alto profilo, altrimenti, caro delfino, si scade nella spicciola arroganza", scrive Ferri.

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"In questo è in altri aspetti siamo lontani. Siamo lontani perché crediamo che sia pericoloso quando l'interesse particolare prevalga su quello generale.

"Siamo lontani" perché mai ci sogneremo l'idea di rilasciare concessioni edilizie, quantomeno divertenti. "Siamo lontani" perchè mai penseremo di spendere migliaia di euro di soldi pubblici per acquistare locali privati da destinare a uffici comunali.

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"Siamo lontani" perché noi impegneremo anima e corpo affinché il muro di Via Antonio Rosmini non rimanesse dal 2013 pericolante e in quelle condizioni.

È chiaro che la lontananza si potrebbe assottigliare alle volte anche convergere qualora nella sua idea di paese riuscisse a dare altre priorità, vedi ASILI NIDO, PARCHI PUBBLICI ACCESSEBILI, MANUTENZIONE STRADALE E DEL VERDE, ZERO CONSUMO DI SUOLO.

Ma per ora siamo lontani. E per sua sfortuna la minoranza ha l'obbligo morale di "guardare dentro" ed essere differente, altrimenti vivremo in altra cosa, sicuramente non democratica".

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