Un’altra notte di bombe: due esplosioni in mezz’ora tra Casal Bruciato e Tor bella monaca
ROMA (cronaca) – Danneggiati appartamenti e vetrate. Gli investigatori cercano il possibile collegamento con la lunga scia di esplosioni che da mesi attraversa Roma Est e arriva fino a Ciampino.
ilmamilio.it
Roma Est torna a fare i conti con la paura. Due esplosioni, a distanza di appena trenta minuti, hanno squarciato il silenzio della notte, riportando l’attenzione su una serie di attentati che da mesi sta alimentando tensione e preoccupazione nella Capitale. Gli ultimi episodi si sono verificati tra Casal Bruciato e Tor Bella Monaca, dove due bombe carta sono state fatte esplodere all’interno degli androni di altrettanti edifici residenziali. Un’azione che ha provocato danni significativi alle strutture, coinvolgendo anche abitazioni private.

Il primo boato è stato avvertito in via di Casal Bruciato. L’ordigno sarebbe stato collocato nell’androne condominiale, provocando una violenta deflagrazione. La potenza dell’esplosione ha mandato in frantumi le vetrate dell’edificio, con danni estesi fino al secondo piano. A distanza di circa mezz’ora, un’altra esplosione ha scosso Tor Bella Monaca. Questa volta il bersaglio è stato il palazzo di via Giacomo Galopini. Anche in questo caso la bomba carta è stata fatta detonare nell’androne dello stabile. Oltre ai danni all’ingresso, la deflagrazione ha interessato due appartamenti situati al piano terra.

Due episodi ravvicinati, caratterizzati da modalità simili, sui quali gli investigatori stanno cercando di fare piena luce. Tra le ipotesi al vaglio c’è la possibilità che le esplosioni facciano parte di un’unica strategia intimidatoria. Le due nuove esplosioni si inseriscono in un quadro investigativo molto più ampio. Negli ultimi mesi, infatti, diversi quartieri della Capitale e a Ciampino sono stati interessati da attentati con modalità analoghe. A Ostia, Castelverde e San Basilio sono stati colpiti complessi residenziali e abitazioni popolari, mentre a La Rustica l’esplosione aveva preso di mira un box privato. Ma la lista degli obiettivi comprende anche numerose attività commerciali. Tra gli episodi più significativi figurano le esplosioni che hanno coinvolto alcune attività del settore automobilistico nella zona est della città. Non soltanto autosaloni: la scia di attentati avrebbe interessato anche una sala slot, un’enoteca, un negozio di abbigliamento, una ferramenta, un forno a Torre Maura, e una barberia a Due Leoni. Sul fronte investigativo, polizia e carabinieri, coordinati dalla Procura di Roma, stanno lavorando per ricostruire la rete di collegamenti tra i diversi attentati.
