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Rocca di Papa, Cei: "Domani via i primi 30 migranti della Diciotti". A ‘Mondo Migliore’ si organizzano i trasferimenti in 40 Diocesi

ROCCA DI PAPA (attualità) – Dal Centro: “Grazie all’amministrazione comunale, alla popolazione di Rocca di Papa e alle forze dell’ordine”

ilmamilio.it 

"Già nelle prossime ore, presumibilmente nella giornata di domani, venerdì 31 agosto, una trentina di migranti lascerà il Centro Mondo Migliore di Rocca di Papa per trovare accoglienza nelle prime strutture ecclesiali". Lo riferisce la Cei riferendosi alle persone sbarcate dalla Diciotti. Nella giornata odierna Caritas Italiana ha provveduto a verificare le destinazioni dei profughi, facendo incontrare le storie di questi ultimi con la disponibilità offerta spontaneamente da oltre quaranta Diocesi. Nel giro di pochi giorni, i 100 migranti eritrei arrivati a Rocca di Papa presso la struttura Mondo Migliore saranno ricollocati nelle zone che hanno richiesto la loro accoglienza da nord a sud dell’Italia.

La destinazione dei migranti della Diciotti è valutata in queste ore caso per caso, attraverso il contatto personale si tratta di capire le storie di ciascuno per offrire la soluzione migliore. “Si cerca di sapere se le persone ospitate temporaneamente a Rocca di Papa hanno altri familiari o conoscenti in Italia, e dove. Un lavoro che comunque procede rapidamente”: lo dice il portavoce della Cei, don Ivan Maffeis, parlando del lavoro che Caritas sta facendo per ricollocare sul territorio i migranti.

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Le diocesi che hanno dato la disponibilità, come detto, sono 40. "Non abbiamo chiesto niente, è una risposta spontanea. La storia della Chiesa è una storia di accoglienza" ma "il nostro è un ruolo di supplenza" rispetto alla "politica europea", conclude Don Maffeis.

“I giovani – ha affermato nelle scorse ore il direttore sanitario dott. Maurizio Lopalgo - sono stanchi e denutriti, provati dal viaggio. Il breve tempo che trascorreranno tra noi li aiuterà a recuperare le forze per continuare il loro percorso”. Al di là della due giorni di sit-in tra gruppi contrapposti all’esterno dei cancelli, a Rocca di Papa non ci sono state ripercussioni importanti sul piano dell’ordine sociale. A parte le divergenze sui social, nulla da segnalare. “Al momento dell’arrivo – hanno affermato dalla Cooperativa Auxilium che gestisce il Centro – la cosa più commuovente è stato l’applauso dei circa 300 migranti già ospiti della struttura. Un grazie va detto all’Amministrazione comunale, alla popolazione di Rocca di Papa e alle Forze dell’Ordine. Ora questi migranti hanno bisogno di ritrovare serenità e un clima di normalità”.

A breve di riparte. I trasferimenti sono in fase di organizzazione.

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