Stefano Cucchi, rinviati a giudizio cinque Carabinieri

ROMA – L’accusa contestata è omicidio preterintenzionale, calunnia, falso. La sorella Ilaria: “Nascosti dietro la divisa”

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Sono stati rinviati a giudizio i cinque carabinieri coinvolti nell’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, il trentenne deceduto una settimana dopo il suo arresto, nell’ospedale Pertini, nell’ottobre del 2009. Per i tre militari che lo arrestarono, l’accusa contestata è quella di omicidio preterintenzionale, mentre altri due appartenenti all’Arma sono accusati di calunnia e falso.

Il processo inizierà il prossimo 13 ottobre davanti alla terza Corte d’Assise, nell’aula bunker di Rebibbia.

“Finalmente i responsabili della morte dei mio fratello, le stesse persone che per otto anni si sono nascoste dietro la loro divisa, andranno a giudizio e saranno chiamate a rispondere delle loro responsabilità”. Così Ilaria Cucchi, sorella della vittima, ha commentato quanto disposto dal gup Cinzia Parasporo.


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