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Ariccia e Albano, le parole disperate di una titolare di due asili privati

 

 

ARICCIA (attualità) - La crisi economica attanaglia vari comparti

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"Dietro questi due cancelli ci sono sacrifici, notti insonni, progetti e investimenti di chi, con passione e amore, si è messo in gioco, senza certezze e garanzie, per creare una struttura per bambini utile alle tante famiglie del nostro territorio". Queste le parole commosse che arrivano dalla signora Simona Fuligna, impegnata, da alcuni anni impegnata nel progetto che sta per raccontare.

"Tutto è iniziato nel 2009, quando ad Ariccia, in via Lugli, trasformiamo un garage in una spazio per bambini. È stato questo il famoso “primo passo” di un cammino insidioso, ma entusiasmante, perché caratterizzato da un costante investimento di energie e risorse da cui nasce 'Friends'. Proprio per questo, nel 2011 ci siamo trasferiti in via Nocchienti ad Ariccia. Immaginate una villetta, accogliente, colorata, con l’ormai famoso “spazio verde” curato dal nostro “nonno Nicola” il nonno di tutti i bambini, il nostro tuttofare che dispensa sorrisi".

 

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Un centro apprezzato anche dalla famiglie, Friends, come si evince dai commenti di chi lo frequenta. “Ancora oggi sono soddisfatta della scelta di questo asilo per le mie figlie! Collaboratori professionali, ambiente pulito e molto curato nei particolari! Lo consiglio a tutto è un’ottima scelta”, afferma Dorina. “Posto incantevole per bimbi, grande professionalità e dolcezza da parte di tutte le maestre. Lo consiglio a tutte le mamme super apprensive come me.”, prosegue Katiuscia.

" Un anno fa ci viene offerta una grande opportunità - riprende la signora Simona - una meravigliosa famiglia di Albano Laziale crede in noi e ci mette a disposizione la casa della loro vita, ormai in disuso, immersa nel bosco del Miralago, la struttura ideale da trasformare in una attività per bambini. L’estenuante iter burocratico non ci permette di operare in tempi ragionevolmente brevi, ma non ci perdiamo d’animo e organizziamo la nostra estate lì: un centro estivo con settimane a tema che spaziano dalla gara per piccoli masterchef allo spettacolo del circo".

"Questa nuova struttura era sul punto di esser completata con un investimento importante finalizzato ai lavori e alla messa in sicurezza. Così, ad aprile, il progetto Baby Friends avrebbe preso il via - prosegue -  un asilo nido con un programma educativo nido-natura e didattica bilingue, a contatto con le querce secolari che incorniciano la bellissima Villa Ninni. Il 4 marzo però arriva l’ordine di chiusura e tutto si ferma. Nonostante ciò noi non ci siamo fermati, io e il mio team lavoriamo da casa per continuare la programmazione e per far sentire la nostra vicinanza ai bambini perché è a loro che ho promesso che saremmo tornati il prima possibile con tante nuove attività. Ad oggi però non credo di poter mantenere la mia parola".

"Le istituzioni - continua - non sembrano esser interessate a noi e al futuro delle nostre aziende, né tanto meno a quelli che saranno i protagonisti del prossimo futuro, i bambini. Siamo tutti pronti, e parlo con cognizione di causa perché faccio parte di un gruppo di trecento strutture nel territorio laziale, ad adattarci alle normative e a investire in presidi medici per mettere in sicurezza i nostri bambini e i nostri dipendenti. Attualmente non sono previsti aiuti di alcun tipo, il decreto “Cura Italia” non comprende la fascia dell’educazione privata, da 0 a 6 anni, finora ci siamo sostentati con l’aiuto di alcune delle famiglie dei nostri bambini che, però, a loro volta vivono le difficoltà economiche del momento. Si parla ufficiosamente di restare chiusi fino a settembre e senza alcun sussidio. I bambini e le loro famiglie rimarranno senza strutture, i dipendenti perderanno il loro lavoro, i professionisti non avranno i loro compensi. Chi paga questo danno economico e morale? Voglio credere che ascolterete il nostro grido di aiuto: facciamo in modo che questi cancelli non rimangano chiusi per sempre noi siamo pronti" .