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Rifiuti Monte Compatri, la contro replica velenosa dell'assessore Giordani alla Gara

MONTE COMPATRI (politica) - Botta e risposta tra le due consigliere comunali

ilmamilio.it - nota stampa

“Quando l’invidia si fa arroganza, il comunicato stampa si fa delirante. E mette in fila quattro bugie facilmente smontabili. Dati, costi, percentuali, leggi e responsabilità: ecco le corbellerie che riesce a mettere in fila in un unico testo il centrosinistra di Monte Compatri”, afferma l’assessore all’Ambiente Sabrina Giordani.

“La consigliera sinistra di minoranza, Gara, afferma che la “stragrande maggioranza dei Comuni della Provincia è sopra il 65% di raccolta differenziata”: faccio presente al membro dell’opposizione che una maggioranza è pari al 50+1. Nel Lazio, dati Legambiente, la percentuale di ferma al 44%: 4 su dieci, ampiamente sotto: 21%, per la precisione. Bastava googlare.

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Seconda bugia, scaricare sulla Regione Lazio le nostre incapacità: peccato sia la stessa consigliera sinistra ad ammettere che la Pisana ha adeguato verso l’alto i costi per smaltire l’indifferenziato. Per Monte Compatri si traduce con un aumento di 50mila euro”, spiega l’assessore della giunta D’Acuti.

“Terza bugia: sì, quello che la consigliera definisce sermone anche se io preferisco chiamarla campagna di sensibilizzazione è fatta su video e cifre prese dai siti di Legambiente, Anci e Conai; non Wikipedia: anche stavolta bastava andare su google o leggere per intero i miei post.

petra frascati 1809Quarta bugia: le società che pagano di più imballaggi come plastica e cartone richiedono, al conferimento, un grado di purezza dei materiali prossimo allo zero, altrimenti scattano le penali per chi conferisce.

Forse Gara dovrebbe preoccuparsi dei Comuni amministrati dal suo partito decadente: a Monte Porzio, commissariato per fallimento, la differenziata si ferma al 37%; fa peggio Colonna, la roccaforte del senatore Astorre, dove si registrano solo 15 punti percentuali”, continua ancora Giordani.

“Ricordo alla consigliera sinistra di studiare la situazione che ha portato al sequestro delle isole ecologiche di Rocca Priora e della stessa Monte Porzio: noi aspettiamo i permessi degli enti sovracomunali, perché le cose le facciamo secondo legge.

Oppure potremmo ricordare che a Roma la giunta Marino ha chiuso la discarica di Malagrotta senza nuovi impianti: affogando oggi la città nei rifiuti Consiglio di usare i miei ‘sermoni’ per sensibilizzare le generazioni future sul corretto conferimento dei rifiuti e sull’importanza di una differenziata fatta bene, per preservare l’ambiente in cui vivranno”, conclude l’assessore Sabrina Giordani.