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Rifiuti Monte Compatri, Serena Gara risponde all'assessore Giordani: "Studi, non copi frasi da Wikipedia"

gara serena3 ilmamilioMONTE COMPATRI (politica) - La consigliera dem replica all'amministratrice con un secca nota

ilmamilio.it

Dalla consigliera comunale Serena Gara riceviamo e pubblichiamo.

"Confesso che ho avuto molta difficoltà a replicare alla nota dell’assessore all’Ambiente di Monte Compatri, Sabrina Giordani. Si tratta di una nota priva di logica ed avente come unico obiettivo di addossare la colpa a qualcun altro. Lo scaricabarile è diventato certamente sport nazionale ed i nostri governanti ne sono i massimi protagonisti. Quando si parla di rifiuti, però, a dare colpe ad altri senza proporre soluzioni e progetti si rischia l’emergenza. Roma ne è la prova.

LEGGI Monte Compatri, Giordani: “La Regione aumenta il costo per smaltire l’indifferenziato: incrementare la differenziata unica strada per pagare meno la Tari”

Proviamo ad andare per ordine. Iniziamo dai dati. Intanto il drammatico livello della raccolta differenziata di Monte Compatri, inchiodata, per usare le parole dell’assessore Giordani, al 52%. Questo è senz’altro un dato preoccupante, soprattutto in controtendenza con la stragrande maggioranza dei Comuni della Provincia che si attestano su un livello superiore al 65%. Onestamente non credo, e mi auguro che neanche gli attuali amministratori lo pensino, che i cittadini di Monte Compatri siano peggiori di quelli di Albano, Ariccia, Genzano. Ritengo che, evidentemente, questa Amministrazione non li sta mettendo nelle condizioni di effettuare una corretta separazione dei rifiuti.petra frascati 1809Tale criticità è inasprita da un altro aspetto, se possibile più grave del precedente. Ovvero, che a fronte di un aumento della differenziata dal 2015 ad oggi, la frazione indifferenziata è aumentata anziché diminuire. Questo dato viene riportato così. Come se fosse un’informazione di servizio. Ma l’illogicità del dato dovrebbe spingere l’Amministrazione di Monte Compatri ad interrogarsi sui perché di questo aumento. Evidentemente siamo vittime di abbandoni da parte di cittadini incivili di comuni limitrofi che lasciano i loro sacchetti sul nostro territorio. E, altrettanto evidentemente, c’è una carenza di controllo da parte della polizia locale o degli ispettori ecologici.
Dimostrato dunque, utilizzando le stesse parole dell’assessore Giordani, che le modalità di gestione dei rifiuti si stanno rivelando un fallimento totale, passiamo all’aspetto economico. E qua le cose, se possibile, peggiorano.
La disamina dell’assessore inizia con la solita lamentela contro la Regione Lazio sul costo della tariffa di smaltimento della frazione indifferenziata. E’ vero. Esiste una tariffa regionale che periodicamente viene aggiornata. Ma che senso ha giustificare gli aumenti dei costi a carico di Monte Compatri confrontando la tariffa regionale odierna con quella del 2014?
E’ evidente che il confronto dovrebbe essere fatto con l’anno precedente o al massimo con quello prima ancora. E in questo lasso di tempo non mi pare ci siano state significative variazioni. Piuttosto il risparmio dovrebbe avvenire riducendo la quantità dell’indifferenziato prodotto. Esattamente l’opposto che sta accadendo a Monte Compatri.
 Ma non finisce qui. Basta sfogliare le pagine dei giornali locali per leggere esperienze di Comuni vicini che riescono a sostenere l’economia della gestione dei rifiuti attraverso la vendita dei materiali differenziati a prezzi vantaggiosissimi. In tal senso i Comuni stipulano accordi con il CONAI, Consorzio degli imballaggi, ed accedono a delle eccezionali condizioni di favore. Ed allora la plastica viene venduta a piattaforme COREPLA fino a 300€/tonnellata e carta e cartone alle piattaforme COMIECO fino a 80 €/tonnellate. Altro che gli spiccioli guadagnati dal Comune di Monte Compatri.
Termino con un richiamo alla dignità. Un Assessore incapace ad arrivare al 60% di differenziata, incapace di vendere al prezzo di mercato le frazioni differenziate, incapace di diminuire la quantità di differenziata prodotta e capace solo di lamentarsi della Regione e dei cittadini poco attenti, ci risparmi il sermone ambientale con frasi copiate da Wikipedia
Monte Compatri ha bisogno di ben altro. Non di una ricerca su google.