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Giorno del Ricordo, il Comitato 10 febbraio: "Scegliere di essere italiani è la più grande dimostrazione d'amore"

FRASCATI (attualità) - In occasione delle prossime celebrazioni della giornata dedicata alle vittime delle foibe e all'esodo

ilmamilio.it

Il 10 febbraio è la data del ‘Giorno del Ricordo’, istituito il 30 marzo 2004 per conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra(1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale».

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l'Istria, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell'Italia.

Il Comitato 10 Febbraio, per l’occasione, scrive: “Italiani due volte: una volta per nascita, una volta per scelta". Due volte italiani. Non solo una scelta per sfuggire alle persecuzioni, alla perdita di dignità, alle foibe e agli aguzzini con la stella rossa ma un atto d'amore.

Andarsene per rimanere italiani in Italia. Farlo per poter cantare le proprie canzoni, Farlo per dare anche ai propri figli la possibilità di studiare la nostra storia millenaria e non le "bellezze" del comunismo jugoslavo. Farlo, soprattutto, per poter avere il nostro tricolore sopra il municipio. Farlo e poi fare di tutto per migliorare la propria comunità d'origine e quella trovata nelle mille città dove l'esodo istriano, fiumano e dalmata si è rifugiato. Fare di tutto, fare di più, portare in alto il nome italiano anche nei lunghi anni in cui la Patria si è dimenticata dei suoi figli migliori. La scelta degli esuli, la scelta di chi ha perso tutto per rimanere italiano non è una scelta solo personale. È una scelta per tutti noi.

Per dimostrarci che scegliere d'essere italiani è, nonostante il dolore, la più grande dimostrazione d'amore possibile. Una scelta d'amore verso di sé, una scelta d'amore verso la propria famiglia, una scelta d'amore per la propria Italia, una scelta d'amore anche per te che leggi la loro storia settanta anni dopo e ti commuovi. E se qualcuno ti dona qualcosa non puoi dimenticarlo. Non puoi non raccontarlo. Non puoi, tutti i giorni, essere da meno.

Noi ci proviamo.
Insieme.

www.10febbraio.it".