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La BCC Castelli romani e Tuscolo aderisce a Cassa Centrale Banca. "Ma resteremo sempre espressione del territorio"

manganaro caporicci4ROCCA PRIORA (attualità) - Domenica scorsa l'assemblea straordinaria dei soci

ilmamilio.it

Si è svolta domenica 18 novembre l’Assemblea straordinaria dei Soci della BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo. Un impegnativo ordine del giorno su cui i soci si sono espressi con grande partecipazione e unitarietà: a partire dall’approvazione delle modifiche statutarie necessarie per l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca fino al rinnovo delle cariche sociali, che ha riconfermato l’intero consiglio di amministrazione e il collegio sindacale, inaugurando così il nuovo triennio.

L’adesione a Cassa Centrale Banca avverrà attraverso la sottoscrizione del contratto di coesione, approvato dalla Banca d’Italia e dalla Banca Centrale Europea, che permetterà la nascita della realtà del Gruppo Bancario Cooperativo a partire dal primo gennaio 2019.

"La Banca che si conferma solida, sana e prudente, sceglie la capogruppo trentina Cassa Centrale Banca, per dare seguito al proprio modo di fare banca - commenta il direttore generale dott. Francesco Manganaro -. Nonostante i grandi cambiamenti in atto, la BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo continua ad essere al servizio del territorio, a supporto delle famiglie e delle piccole/medie imprese. L’obiettivo comune è quello di giungere ad un credito cooperativo sempre più forte, che ponga al centro del proprio operato le persone, i Soci e i clienti, garantendo allo stesso tempo un’operatività bancaria forte e competitiva".

Nel corso dell’assemblea il Direttore Generale, dott. Francesco Manganaro, ha commentato i risultati della banca: "I numeri a settembre 2018 confermano il trend di crescita della Banca che chiude l’esercizio con un utile netto di 1,04 milioni di euro. Al 30 settembre, la Banca raggiunge una raccolta totale da clientela pari a 438 milioni di euro, con un 2,02% in più rispetto a dicembre 2017. La raccolta diretta è pari a 404 milioni di euro, con un 2,38% in più rispetto a dicembre 2017, gli impieghi verso la clientela raggiungono quota 276 milioni di euro, con un 6,04% in più rispetto a dicembre 2017, consolidando così il sostegno alle famiglie e alle imprese del territorio. Il tasso di copertura dei crediti deteriorati è pari al 51,45% e le sofferenze sono passate da 49 milioni di euro a dicembre 2017 a 44,6 milioni con una copertura del 63,80%".

Per fine anno è previsto un utile lordo di 1,6 milioni di euro, le sofferenze scenderanno a seguito di un’operazione di cessione a 37,4 milioni di euro e il totale dei crediti deteriorati si stima che si ridurrà di 10 milioni di euro rispetto a dicembre 2017.

Inoltre, sulla base delle stime effettuate, verranno raggiunte le coperture per tutte le categorie di crediti deteriorati con una copertura totale del portafoglio NPL del 50,03%. L’incidenza del credito anomalo sul totale degli impieghi si stima sia inferiore al 16% rispetto al 19,47% dell’esercizio precedente e del 24,67 % al 31 dicembre 2016, a seguito della fusione tra la Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo e la Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani.

Sempre nel corso dell’assemblea, oltre ad approvare le modifiche statutarie (dal n. 1 al n. 54 del vigente statuto sociale), si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali: elezione del Presidente e di dieci consiglieri ai sensi degli artt. 32 e 54 dello Statuto Sociale, del Presidente e degli altri componenti del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 42 dello Statuto sociale e dei componenti il Collegio dei probiviri ai sensi dell’art. 46 dello Statuto sociale.

In particolare, oltre alla conferma del presidente Domenico Caporicci, sono stati eletti componenti del consiglio di amministrazione i seguenti consiglieri: Bartoli Gaetano, Boschi Giovanni, Chioccioni Elisa, Conte Filomena, De Negri Claudio, Libasti Eleonora, Pucci Giovan Battista, Pucci Mauro, Romano Gennaro e Vinci Claudio. Altresì, per il Collegio Sindacale è stato riconfermato il Presidente, prof. Siclari Domenico, insieme ai due sindaci effettivi, Cianfanelli Franz e Troccoli Carlo. Ad oggi, la struttura operativa della BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo conta 82 addetti ai lavori.

La rete territoriale è composta da 13 filiali, con l’apertura a maggio della filiale di Frascati e ad ottobre il rimodernamento della struttura di Rocca Priora.

Tutte le sedi sono insediate in provincia di Roma connotazione, questa, che fa della BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo una banca fortemente locale.

2Siamo e resteremo una banca del territorio, a supporto delle economie e delle comunità locali. Abbiamo basato il nostro modello di impresa sui valori fondanti della mutualità, della centralità delle persone e delle nostre comunità. I valori restano ma i modelli si evolvono - dichiara il Presidente Domenico Caporicci - Alla luce di questi importanti cambiamenti, bisogna osservare che se da un lato la riforma ha imposto alle banche a mutualità prevalente l’appartenenza ad un gruppo bancario cooperativo, dall’altro ha lasciato libere le B.C.C. di operare secondo valori fortemente territoriali, continuando ad avere un ruolo centrale sulla conoscenza del cliente, sull’economia locale e sui valori condivisi, per interpretare i bisogni di tutti. Pertanto, il costituendo Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca diventerà una realtà forte e competitiva, in grado di valorizzare la centralità delle B.C.C. che ne sono il vero cuore pulsante, tutto questo garantendo un indice di stabilità patrimoniale tra i più elevati del sistema bancario italiano".