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Monterotondo, due arresti nelle ultime ore: c'è anche uno stalker

 

Carabinieri di Frascati arrestano il capo della 'Banda del Bancomat':  agevolò anche l'evasione di due uomini da RebibbiaMONTEROTONDO (CRONACA) – L'altro è inerente lo spaccio di droga

ilmamilio.it- nota stampa Comando dei Carabinieri

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato due persone.

I Carabinieri della Stazione di Mentana hanno arrestato un 45enne del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione del Tribunale di Tivoli, che dovrà scontare la pena di 3 anni e 8 mesi per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti. L’uomo, il 30 gennaio del 2019, fu trovato in possesso di 2 kg di cocaina all’interno della sua abitazione di Fonte Nuova. Il suo arresto e il sequestro dell’ingente quantitativo di cocaina fu un importante tassello dell’operazione denominata “Nemesi” condotta dalla Sezione Operativa dei Carabinieri di Monterotondo, coordinata dalla Direzione Antimafia di Roma e conclusasi il successivo 13 febbraio di quest’anno con l’arresto di 24 persone, per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono state arrestate in flagranza 16 persone e sono stati sequestrati quasi 2 kg. e mezzo di cocaina e 1 Kg. di hashish.

Invece, i Carabinieri della Stazione di Fiano Romano hanno arrestato un 60enne del posto, sempre in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Rieti, già in passato denunciato dalla moglie che era si era rivolta ai Carabinieri di Fiano per maltrattamenti in famiglia, a seguito dei quali era poi scattato il divieto di avvicinamento alla vittima. Ciononostante, nella notte del 17 novembre scorso, l’uomo, violando la misura cautelare già in atto, si è presentato a casa della donna ed ha ripreso a minacciarla e maltrattarla, fino all’intervento dei Carabinieri di Fiano allertati dalla vittima. I Carabinieri hanno poi chiesto ed ottenuto dal GIP di Rieti l’inasprimento della misura cautelare a cui l’uomo era sottoposto ottenendo così la misura cautelare della detenzione in carcere. Così lo stalker recidivo ha varcato la soglia del carcere di Latina.