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Prima Frascati: "Anche per Gizzi e D'Uffizi il sindaco è incoerente ed antidemocratico"

FRASCATI (politica) - Una lunga nota della lista di opposizione

ilmamilio.it - nota stampa

Da Prima Frascati riceviamo e pubblichiamo.

"Constatare come i due ex maggiori sostenitori del sindaco, Mastrosanti, i consiglieri Gizzi e D’Uffizi, hanno maturato la convinzione che anche loro, ahinoi, hanno sostenuto e fatto eleggere un uomo rivelatosi “incoerente, antidemocratico e incapace di rispettare le forze politiche”, utilizzando quindi le identiche parole che noi abbiamo adoperato da tempo, ossia da quando, dopo la sua elezione, ci siamo dovuti prima dichiarare per un appoggio esterno e poi passare in opposizione, non può che farci piacere.

Avevamo ragione già da allora? Evidentemente Si! Solo un rammarico ci resta: quello che non se ne siano accorti prima perché avremmo risolto in anticipo l’impellenza, ora divenuta drammatica per Frascati, di liberarla da lui e dai suoi sodali.sportage pronta consegna

Un comunicato, quello degli ex, oggi gruppo misto, che preannuncia chiaramente quello che accadrà nei prossimi Consigli Comunali e della inutilità della generosa (sic!) posizione assunta da Travaglini nell’ultima seduta del 24 scorso, che ha reso opaco il suo gesto, dove è sembrato volersi offrire a sostegno del Don Ridrigo morente, per un impulso di pena e di improbabile estrema unzione di sollievo da dare alla sua anima. E che dire dell’altrettanto secca, schiaffeggiante precisazione personale di Pagnozzi sull’episodio, che riproduceva quello già precedente effettuato da un altro suo sostenitore.

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E come non sottolineare infine la perdurante e irreversibile posizione del gruppo 5 stelle che, come noto, si era lasciato affascinare dalle aggreganti moine preelettorali del sindaco, quelle di tre anni fa e lo avevano altrettanto generosamente e dichiaratamente sostenuto al ballottaggio, per poi scaricarlo bruscamente ed ironizzare oggi sullo zelo che meschinamente profonde, incolpandolo di: “una Frascati che cade a pezzi… sotto gli occhi di tutti…” e che altri invece di lui dovrebbero provvedere ad aggiustare, a suo dire. E sì che una bella mano, economica, gliela avevano pure data all’inizio, anche tramite la Sindaca di Roma e poi in altre note circostanze.brico ilmamilio

Un primo cittadino dunque che, ed hanno di nuovo ragione i due che lo bollano a capo di una rabberciata e appiccicaticcia maggioranza: ”incapace di attuare politiche utili per la città”. Ad andar bene, quindi, sarà sempre una maggioranza perennemente instabile quella che lo potrà far, inutilmente, sopravvivere.

Non c’è una iniziativa di coinvolgimento della popolazione che raccolga il consenso dei cittadini amministrati. Non c’è una delibera che non sia stata presentata, sostenuta e imposta solo da lui, che non lo faccia ogni volta tremare per l’incertezza di potersi fidare di chi lo circonda, pur nelle monotoniche, scontate dichiarazioni di voto a cantilena dei suoi consiglieri. Non c’è inoltre, a completare il quadro, mai, la dovuta presenza di conforto e rispetto, a Lui ed ai rappresentanti del popolo eletti in aula, della maggior parte degli assessori, come se per essi i temi ed i lavori del Consiglio siano cose estranee e inutili perdite di tempo.

Ma la vanità di uomo, viene da domandarsi, fino a che punto può spingerlo a non rendersi conto dei danni che procura a Frascati. Con quale ritegno politico ci si può intestardire al punto di giocare al braccio di ferro dicendo: “io non mollo, … raccogliete le firme a sfiduciatemi!”

La realtà politica la si vive, per chi fa politica seria, e va recepita da chi la concretizza e quindi interpreta ed allora, se ha compreso che ormai non riuscirà più a scaricare su altri la responsabilità del suo fallimento, a cosa gli giova insistere e passare alla storia come il più grande politico produttore di scontento di Frascati di sempre? Quale è il suo interesse ora che anche le delibere urbanistiche sono passate nel silenzio (ingenuo ?) assordante e frettoloso della sua nuova Maggioranza ?

C’è chi dice, tra i suoi sodali più loquaci, quelli che poi lo tengono appeso con le terga collocate sul famoso palo appuntito, che dovrebbe soccombere al prossimo bilancio consuntivo (rendiconto), in obbligo di votazione per fine giugno e quindi ormai prossimo, dove potrà sfogarsi ad accusare finalmente il Maramaldo o i Maramaldi rei: di uccidere un uomo morto. Accadrebbe così di andare alle elezioni a Settembre dove c’è chi ancora lo illude di risorgere, sostenuto dalla stessa maggioranza raccogliticcia di oggi e quindi intento a iniziare a vendicarsi non facendo fare le ferie a tutti ed impegnando gli avversari in una sudante campagna elettorale anticipata? Bene! Ci facciano questo regalo! Almeno un problema lo avremo risolto. E chissà invece che dopo tanti intrugli da chef di bassa cucina stavolta il pasticcio non gli fuoriesca dallo stampo? Ovviamente seppure non tifando per lei Sindaco e neppure per la sua naturale e spocchiosa metodologia antidemocratica, gli auspici di farci questo regalo glieli facciamo lo stesso: tanti Auguri per un bel tonfo sonoro; ci vediamo in aula, ce ne sarà per tutti i gusti !!!

Ma non possiamo, a questo punto, tacere sul futuro che, come sempre abbiamo sostenuto va orientato necessariamente ed erga omnes, ad un ricambio generazionale della classe politica, logora e caparbia, e indirizzato verso la ricerca di soggetti dotati di competenze specifiche certamente, ma che si sposino con la dote del rispetto, gli uni degli altri. Concetti ormai desueti nello stile di scuola politica praticato sulla piazza cittadina. Le aggregazioni di persone stimabili e che si completino nel rispetto tra di loro, più che tra partiti e movimenti che ricerchino consensi coi simboli e quindi poi anonimi nei poveri cirenei eletti, sono la medicina giusta e necessaria perché Frascati deve assolutamente imparare a votare per qualcosa di nuovo se vuole uscire dalle sabbie mobili che la stanno inghiottendo, constatate ormai le dimostrate incapacità e volute superficialità emerse negli ultimi, ma ormai troppi, anni trascorsi.

                                                                                             Il coordinamento di Prima Frascati".colline luglio tennis1 ilmamilio