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Marino: crisi commercio, le proposte di Silvani e Venanzoni

MARINO (politica) - il commercio non decolla nella cittadina 

ilmamilio.it - nota stampa

Dai consiglieri comunali Franca Silvani e Gianfranco Venanzoni del Partito Democratico riceviamo e pubblichiamo.

“Di fronte alla crisi delle attività commerciali su tutto il territorio nazionale che, purtroppo, non esclude Marino intendiamo lanciare alcune proposte per aprire una fase di riflessione e successiva azione. È importante rivedere il piano sosta prevedendo una “sosta gentile” e una “sosta rosa”, ovvero i primi venti minuti di parcheggio gratuiti e stalli gratis per donne in gravidanza. Consigliamo, altresì, di dotare le attività commerciali con superficie pari ed inferiori ai 100 mq di un carnet di ticket parcheggio, a titolo gratuito o a prezzo calmierato, con lo scopo di incentivare gli avventori ad entrare nei negozi avendo in cambio una sosta gratuita. È, inoltre, fondamentale intervenire sulla TARI. I commercianti non possono subire salassi periodici. Si può anche ragionare sull’installazione in città di compattatori, magari per vetro e plastica, che rilascino eco bonus da poter spendere presso negozi di prossimità. È fondamentale rendere Marino accogliente ed attraente. Pertanto diventa strategica la cura del decoro urbano soprattutto nelle vie principali, con un occhio di riguardo a marciapiedi e piste ciclopedonali così da permettere a cittadini e visitatori di passeggiare con tranquillità. Riteniamo, inoltre, che l’aeroporto inteso come nodo di scambio, fermo restando la necessaria e inderogabile riduzione dei voli, possa essere sfruttato anche dalla città di Marino con l’installazione di uno spazio dedicato alla valorizzazione del nostro territorio anche con navette di collegamento. In tal senso è necessario un rilancio del patrimonio storico monumentale attraverso l’attesa riapertura del Mitreo, con la definizione delle annose vicende legate all’utilizzo dell’ostello e la trasformazione di Palazzo Colonna in un’area espositiva. Per ragionare di tutte queste misure pensiamo sia utile un incontro pubblico in aula consiliare con cittadini, esercenti, istituzioni e forze politiche”.