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STORIE - La Via Sacra di Monte Cavo e quei simboli di potenza vecchi di millenni

fallo viaSacra ilmamilioROCCA DI PAPA (itinerari) - La strada dei voti e dei trionfi

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Uno degli itinerari meno battuti ma più suggestivi dei Castelli romani è la Via Sacra al Monte Cavo, risalente con ogni probabilità al VII secolo a.C., ai tempi delle civiltà latine e ben prima che Roma fosse Roma.

Un percorso nei boschi che partiva da Ariccia e arrivava fino alla cima del Monte Sacro, oggi Monte Cavo, nonché seconda cima per altezza nel complesso dei Colli Albani, nell'attuale territorio di Rocca di Papa.

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Il Monte era già venerato da popoli preromani e successivamente dai romani stessi che si recavano al tempio di Giove Laziale, la divinità suprema nella mitologia romana. Questo itinerario e la sua méta erano luoghi di devozione per tutti i popoli latini, dove si celebravano le festività e le vittorie di guerra.

Anche dal punto di vista naturalistico e geologico la Via Sacra è preziosa, perché ancora pavimentata in basalti e circondata da alberi di castagno e dalla sua cima è possibile ammirare il lago di Nemi e quello di Castel Gandolfo. La Via chiamava anche a raccogliersi le città confederate della Lega Latina, unite da un'alleanza militare e dal culto.

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Pensate che sul percorso si incontrano anche due simboli fallici, che rappresentano la potenza della natura e del monte che si va a venerare.

Dunque i pellegrinaggi nella zona dei Castelli Romani vantano sia un passato pagano sia un vissuto cristiano, in una ricchezza di tradizioni che si sono intrecciate e mescolate nei secoli. E che ancora oggi sono ben visibili e fruibili.

Nei giorni autunnali, mentre i colori delle foglie mutano e le giornate rinfrescano, l'esperienza di passeggiare lungo questo sentiero può essere goduta a pieno, ricordando come i cambiamenti stagionali erano considerati nella nostra cultura, dei passaggi interiori.

Passeggiare in una sorta di museo naturale circondato dalle campagne, sa rendere ancora partecipi di queste usanze che hanno fondato la storia di questo territorio.

Una camminata nei millenni, ancora assolutamente attuale.

Qualche nota tecnica: il percorso è semplice da fare a piedi e anche per ciclisti allenati, ed offre un parcheggio tra la via per Rocca di Papa e e la via per Monte Cavo.

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NOTA DI REDAZIONE - Con questo articolo prende il via la rubrica "Storie", che intende narrare luoghi, leggende e vicende dei Castelli romani. Un appuntamento settimanale che vuole percorrere il nostro straordinario territorio raccontandone le gesta e le ricchezze ma anche le miserie. Posti e storie, per l'appunto, più o meno conosciuti. Un viaggio affascinante in un territorio ricchissimo.

 

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