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Velletri, Carcere: operazione trasferimento detenuti per ordine e sicurezza. Nota del Sippe

Risultati immagini per velletri carcereVELLETRI (attualità) -   Il gruppo dei detenuti coalizzati, da mesi era tenuto sotto stretto controllo della Polizia Penitenziaria che con grande professionalità ogni giorno ha saputo resistere alle loro provocazioni che inducevano ad avere uno scontro fisico

ilmamilio.it

Nel penitenziario di Velletri si è conclusa oggi l’operazione trasferimento detenuti per ordine e sicurezza che facevano parte di un gruppo di detenuti italiani e stranieri che si erano coalizzati all’interno della propria sezione detentiva con l’intento di prevalere su chiunque tentava di contrastare le loro richieste.  

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Il gruppo dei detenuti coalizzati, da mesi era tenuto sotto stretto controllo della Polizia Penitenziaria che con grande professionalità ogni giorno ha saputo resistere alle loro provocazioni che inducevano ad avere uno scontro fisico.

I detenuti, durante la loro permanenza nel Carcere di Velletri, hanno causato numerosi fatti incresciosi senza giustificato motivo, come trovare il minimo pretesto per effettuare la battitura delle inferiate, minacce di non rientrare nelle proprie celle, finti malori improvvisi ogni volta che si sentivano dire no, disobbedienza verso il rispetto del regolamento interno, ecc. ecc.  Il loro scopo era di usare l’arroganza e la prepotenza per dominare sui detenuti ristretti nella loro sezione pensando di estendersi anche a tutti gli operatori penitenziari, ma i loro calcolo non è andato a buon fine, hanno trovato l’amara sorpresa del trasferimento immediato presso altri Istituti per ordine e sicurezza.

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A darne notizia sono i sindacalisti Carmine Olanda e Ciro Borrelli del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) che da anni denunciano le gravi condizioni di lavoro che gli Agenti ogni giorno affrontano con grande spirito di sacrificio e responsabilità " Smantellare il gruppo dei pregiudicati non è stato facile – commentano i Sindacalisti – il giorno del loro trasferimento i detenuti hanno cercato di fare resistenza usando qualunque mezzo, successivamente hanno creato disordini dentro le loro celle dove erano momentaneamente rinchiusi in attesa di trasferimento rompendo tutti i suppellettili e i sanitari, inoltre, minacciavano con malvagità chiunque tentava di avvicinarsi a loro. Dopo numerosi tentativi di riportare alla calma e alla ragione il gruppo dei detenuti pregiudicati, gli Agenti dopo avere riscontrato la loro mancanza di collaborazione, con grande professionalità sono scesi in azione prendendo il controllo della situazione e trasferito i detenuti senza che nessuno si facesse del male. La carenza di personale – concludono Olanda e Borrelli – sta dilaniando in tutti gli Istituti Penitenziari. Gli Agenti attualmente sono in servizio sono anziani, prossimi al pensionamento e stanchi di lavorare svolgendo mansioni per due/tre unità. Come Sindacato ci congratuliamo con gli Agenti della Polizia Penitenziaria di Velletri che ancora una volta - nonostante la grave carenza di personale - ha dimostrato di avere grande capacità professionale e di autocontrollo. E’ giunta l’ora che il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede usi le sue labbra, non per il suo splendido sorriso, ma per dire parole mirate e risolutive al grande problema che sta affliggendo il  Carcere di Velletri ". 

consorzio ro.ma