I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

L’Eparchia di Lungro – Cosenza ricevuta dal Papa per i suoi 100 anni. Presente il Gal di Grottaferrata

Presente anche una delegazione di soci GAL Colli Albani “Bruno Martellotta”, guidata dal direttore

ilmamilio.it

I canti greci ed albanesi risuonano nella Sala Nervi, mentre i fedeli di Lungro, guidati dal loro Vescovo Donato Oliverio, attendono il Santo Padre. Festeggiano i cento anni della loro Eparchia, la sola dell’ Italia continentale che unitamente a quella di Piana degli Albanesi e al Monastero di Grottaferrata, in cui molti sacerdoti di Lungro si sono formati, custodisce la tradizione bizantina.

consorzio ro.ma

Mentre l’Europa era appena uscita dalla Prima Guerra mondiale Benedetto XV istituiva l’Eparchia di Lungro per venire incontro alle esigenze dei cattolici di tradizione italo-greca.

La giovane Chiesa affrontò inizialmente molte difficoltà, ma oggi è una realtà viva e protesa verso il futuro. Il Presule ha anche riaffermato la fedeltà al successore di Pietro, e una spiccata attitudine al dialogo ecumenico, soprattutto con le Chiese sorelle d’oriente.  Il Santo Padre ha esortato la Chiesa di Lungro a proseguire nella sua gioiosa testimonianza di Cristo e nel servizio ai fratelli.

Anni or sono, ha detto il Vescovo di Lungro salutando il Santo Padre, i nostri antenati hanno lasciato le loro terre per restare liberi e cristiani.”  Da allora sono presenti in : Calabria,Sicilia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Anche per la piccola delegazione di Grottaferrata, di cui ha fatto parte Padre Basilio Intrieri in rappresentanza dei suoi confratelli, poter condividere questa gioia ha rappresentato il segno visibile di un legame da rafforzare ed intensificare, per riaffermare la forza della tradizione bizantina.

Popolazioni fiere della loro tradizione , della loro lingua che intendono tramandare, della loro fede cattolica, ma allo stesso tempo e proprio per questo, capaci di integrarsi e di dialogare con altre lingue e con altre fedi. Un momento di festa, di gioia , visibile anche nei costumi tradizionali.