Grottaferrata | Lettera di Don Monterubbianesi: "Incontro 50° anniversario degli obiettori segno di un impegno sociale da rafforzare insieme"

Pubblicato: Venerdì, 26 Aprile 2024 - redazione attualità

 

Grottaferrata: gli auguri dell'assessore Rocci e di Tomboletti a don Franco  Monterubbianesi, fondatore di CapodarcoGROTTAFERRATA (attualità) - La lettera del fondatore di Capodarco

ilmamilio.it

"Cari amici TUTTI,

e anche lettori del Mamilio, a cui manderò queste mie riflessioni a seguito di ciò che è stato scritto, sul grande avvenimento che abbiamo vissuto il 22 aprile, sugli obiettori che dopo 50 anni dall’inizio del loro impegno per il sociale e per l’assistenza, hanno delineato, in Italia, il cosiddetto 68 MINORE di cui Capodarco ed altre realtà, con i giovani dell’obiezione di coscienza, diedero una grande svolta al '68, che non fu solo quello delle barricate.

L’articolo che avete letto, penso con interesse e che gli amici possono leggere sul sito del Mamilio, dice che ogni anno, il 22 aprile, cercheremo di approfondire, nella memoria storica degli avvenimenti, questo 68 MINORE che poi fu stroncato e dovemmo riparare i danni, anzitutto con l’uccisione di Aldo Moro, che rovesciò tutto il valore delle proteste giovanili di quei tempi e ciò che si stava facendo in una vera alleanza con i progressisti da parte dei cattolici, ma ci fu la grande diffusione della droga, data ai giovani, per cui anche noi del mondo cattolico reagimmo e nacque proprio a Capodarco nel ’82 il CNCA ( Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza) per aiutare i giovani caduti nella droga, in una grande realtà operativa.

L’atro giorno, nella riunione del mattino con gli obiettori del ’74, lamentai il ritorno indietro del Welfare anche nel settore psichiatrico, su cui il grande messaggio di Basaglia, della chiusura dei manicomi,  non viene oggi recepito e i giovani con questo disagio, non affrontano un loro futuro di impegno medicalizzati come sono.

C’è poi tutto il disagio della legge 112 del Dopo di Noi, dove le famiglie non vengono seguite nel processo con cui la legge 328 del sociale parlava del progetto individuale dei figli, da seguire e impostare per un loro vero Dopo di noi in collaborazione con le famiglie e il territorio.

Vengo, con questo mio ultimo pensiero, alla sintesi del mio cammino con le famiglie e mi appello ai gruppi territoriali che, su mia ispirazione, sono nati dai Castelli a Roma Est, da Roma al Lazio e in tutta Italia.

Vado nelle Marche per approfondire questo messaggio ideale, soprattutto con la fondazione di Don Franco e i giovani, per dare ad essi la dimensione del GLOCALE (mondiale e locale), sui grandi problemi emergenti e su cui dovremmo lavorare tutti riuniti finalmente, come dico nell’ultimo appello, da Roma alle Marche, dalle Marche a Roma e nel mondo.

Resto collegato in termini assoluti, qui a Roma, come Presidente onorario della Fondazione Capodarco prima del Dopo, che si creò nel 2016 nell’atto costitutivo con due realtà associative fondamentali del mio lavoro nel Lazio, a Formia e a Sora e doveva esserci la realtà del Ponte, anch’essa fondamentale per Roma est.

Essendo il garante, come presidente onorario in essa, delle famiglie, per tutta la progettualità che si impone con ciò che è nato a Genzano, come garante di essa nella struttura che ci è stata donata, il discorso dei giovani da formare per le famiglie è fondamentale ed è il senso con cui io sarò in contatto con il nuovo ufficio che lì a Genzano, su due figure testimoniali, già dette, sarà il lavoro più importante da fare.

Le famiglie si (esse potranno avere la sede operativa nel m io ex ufficio di Grottaferrata, insieme alle realtà agricole disponibili all’accoglienza), ma i giovani ben preparati a coinvolgersi come operatori sociali che sappiano condurre, nelle varie esperienze di comunità, di vita e di lavoro, basate soprattutto sull’agricoltura, che dai Castelli Romani ai Monti Prenestini, si dovranno realizzare. Anche per il distretto biologico vinto dal comune di Grottaferrata. I gruppi di appoggio vari, già esistenti, dovranno collaborare per tutto questo empito di unità progettuale tra Grottaferrata e Genzano, in un evento di lancio prima che io parta.

Due ultime cose, lo spirito di Grottaferrata, nella visione spirituale del cenacolo che si dovrà mettere in piedi in una profonda collaborazione con la Chiesa locale e Nazionale, con i Focolarini, con i giovani dell’azione cattolica e quelli del Progetto Policoro, che il 10 maggio, 250 di essi, si verranno a confrontare con la mia visione religiosa, dovrà confrontarsi con lo Spirito con cui Luciano Priori, ci dice nel suo messaggio personale, in cui la sua scelta tra quello che dice l’ortodosso e quello che dice Papa Francesco, deve essere la scelta radicale di ciascuno di noi, ispirati dalla Fede, in un Dio che vuole solo l’amore tra gli uomini. Su questo piano, ascoltiamo il messaggio di questi giorni, di Papa Francesco, che ai giovani dell’azione cattolica ricorda le tre virtù teologali, Fede, Speranza e Carità, in cui noi di Capodarco siamo testimoni particolari del valore della Speranza, per agire, rimanere fedeli e affrontare il dramma attale dell’umanità con risolutezza.

Ultima cosa, questo messaggio radicale, per ciascuno di voi, amici di Capodarco, lettori del Mamilio, vi faccia capaci di seguire, con il vostro piccolo sostegno, il mio lavoro di resistenza e di promozione che, dalle Marche, manterrà un vincolo con il mio Iban e riattiveremo un conto dedicato al 5 per mille, in cui tutta la progettualità, con cui cercherò di seguire il movimento ideale di Capodarco, su ogni suo territorio, sia anche l’amicizia con Capodarco, di voi amici tutti, che invocai già nel 2003, negli anni in cui cominciò la mia resistenza, nella solitudine e anche nella dispersione attorno alla mia visione, vissuta con i miei collaboratori.

Il motto di oggi, Tutti Riuniti, anche voi amici di Facebook, vi faccia sentire tutti appartenenti e, con l’aiuto del Signore, nella mia solitudine di Capodarco, cercherò di tenervi tutti presenti nella mia preghiera.

Link per leggere l’articolo del Mamilio

https://www.ilmamilio.it/c/news/61561-video-foto-a-capodarco-il-50-anniversario-del-servizio-civile-in-italia-cio-che-resta-dell-obiezione-di-coscienza-piu-di-mezzo-secolo-dopo.html

Don Franco Monterubbianesi"

colline fitness 5 ilmamilio