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Castelli Romani, un territorio sotto pressione: a Frascati un convegno sulla crisi ambientale e le sfide per il futuro

FRASCATI (politica) – Il 13 novembre alle ore 18, alle Mura del Valadier, Potere al Popolo – Castelli Romani promuove un incontro pubblico dedicato al consumo di suolo, alla crisi idrica, alla tutela dei boschi e alle conseguenze del progetto dell’inceneritore di Roma.

Il territorio dei Castelli Romani è attraversato da una crescente emergenza ambientale. Consumo di suolo, espansione edilizia, abbassamento delle falde acquifere, sofferenza dei laghi di Albano e Nemi, sfruttamento delle aree boschive e progetto dell’inceneritore di Roma a Santa Palomba sono alcune delle questioni che mettono al centro il futuro del territorio e la qualità della vita di chi lo abita.

Per affrontare questi temi, Potere al Popolo – Castelli Romani organizza venerdì 13 novembre, alle ore 18, presso le Mura del Valadier a Frascati, il convegno “Castelli Romani: un territorio sotto pressione. Crisi ambientale e sfide per il futuro”.

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L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in relazione problematiche spesso affrontate separatamente, ma che, secondo gli organizzatori, sono espressione di un’unica questione: la progressiva pressione sulle risorse naturali e sui beni comuni, in un territorio di grande valore paesaggistico, naturalistico, geologico, archeologico e culturale.

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Al centro del confronto ci saranno quattro grandi temi: il consumo di suolo e la crescente pressione edilizia, la crisi delle risorse idriche e il prosciugamento dei laghi, la tutela dei boschi all’interno del Parco Regionale dei Castelli Romani e le possibili ricadute ambientali e sanitarie dell’inceneritore previsto a Santa Palomba. Il convegno intende inoltre allargare la riflessione alle scelte politiche e amministrative che incidono sulla gestione del territorio, sulla tutela dell’ambiente e sulla destinazione delle risorse pubbliche, aprendo una discussione sul rapporto tra sviluppo, bisogni collettivi e salvaguardia dei beni comuni.

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Il programma prevede gli interventi di diversi esperti e ricercatori:

  • Michele Munafò, ricercatore ISPRA, parlerà di consumo di suolo e adattamento alla crisi climatica.
  • Emanuele Loret, ricercatore in Geoinformazione, affronterà il tema del consumo di acqua e del prosciugamento dei laghi di Albano e Nemi.
  • Aldo Garofolo, chimico, interverrà sull’inceneritore di Roma e sulle ragioni della contrarietà al progetto.
  • Francesca Mazzoli, pediatra ed endocrinologa, approfondirà le possibili ricadute ambientali e sanitarie dell’inceneritore.
  • Federico Franchi, dottore in Scienze Forestali, parlerà della tutela del patrimonio boschivo del Parco Regionale dei Castelli Romani.
  • Lorenza Masi, di Ecoresistenze, affronterà il tema della città metropolitana e delle sue ricadute sul territorio.

Al termine degli interventi è previsto uno spazio di confronto e dibattito aperto con comitati, associazioni e realtà territoriali.

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L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è costruire uno spazio di discussione condiviso, mettere a confronto competenze tecniche ed esperienze locali e contribuire a elaborare una lettura complessiva delle trasformazioni in corso. L’invito è rivolto a comitati, associazioni, cittadine e cittadini che hanno a cuore il futuro dei Castelli Romani e che intendono partecipare al confronto sulle prospettive ambientali e sociali del territorio.

«Un territorio vivibile si costruisce partendo dai bisogni di chi lo abita, non dal profitto di chi lo sfrutta», è il messaggio con cui Potere al Popolo – Castelli Romani lancia l’iniziativa.

Appuntamento venerdì 13 novembre, alle ore 18, alle Mura del Valadier, a Frascati.

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