Rocca Priora | Rufini: “Emendamenti sul regolamento antenne”
ROCCA PRIORA (politica) – Tutela del territorio, trasparenza, catasto digitale e ruolo del Consiglio comunale
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Il tema della localizzazione degli impianti di telefonia mobile arriva al centro del confronto politico a Rocca Priora. Milco Rufini, capogruppo del gruppo consiliare “Verdi Bianchi Rossi”, ha depositato in Commissione Assetto del Territorio, Infrastrutture ed Opere Pubbliche una serie di emendamenti al regolamento comunale per la localizzazione, l’installazione e il riassetto delle infrastrutture e degli impianti di telefonia mobile e delle tecnologie assimilabili.

Le proposte, spiega Rufini, puntano a rafforzare la pianificazione comunale e a introdurre maggiori strumenti di tutela del territorio e di informazione nei confronti della cittadinanza. La disciplina regionale del Lazio prevede, tra l’altro, criteri di preferenza per aree e immobili pubblici, infrastrutture già esistenti e aree già servite dalla viabilità, mentre individua come controindicate diverse aree sottoposte a vincoli paesaggistici, ambientali e naturalistici.

Tra i punti indicati dal consigliere c’è la richiesta di inserire tra gli obiettivi prioritari del regolamento il riuso delle infrastrutture esistenti e la preferenza per siti già urbanizzati.

Secondo Rufini, le aree agricole, naturali, boscate e di particolare pregio dovrebbero essere escluse dalle priorità localizzative. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre il consumo di nuovo suolo e contenere l’impatto paesaggistico delle installazioni.
Un altro emendamento riguarda il rapporto tra la pianificazione dell’Amministrazione e le esigenze degli operatori telefonici. Rufini propone di ribadire che sia il Comune a guidare il processo di localizzazione, attraverso gli strumenti di pianificazione e le verifiche tecniche degli uffici.
La concertazione con i gestori, secondo il capogruppo, non dovrebbe tradursi in deroghe alla pianificazione comunale prive di adeguate verifiche.
Il tema della pianificazione assume particolare rilievo anche alla luce della normativa regionale, che prevede un Piano comunale per la localizzazione degli impianti e forme di trasparenza e partecipazione nel relativo processo. Consiglio Regionale del Lazio
Tra le proposte figura inoltre l’istituzione di un Catasto Digitale Comunale, accessibile ai cittadini attraverso la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale.
Rufini chiede che vi siano inserite tempestivamente tutte le SCIA e le autorizzazioni relative agli impianti, insieme a informazioni quali altezza, potenza e livelli di campo elettromagnetico previsti.
L’obiettivo indicato è rendere più facilmente consultabile la situazione degli impianti presenti e dei procedimenti autorizzativi in corso.
Un ulteriore emendamento riguarda l’informazione pubblica. La proposta è quella di prevedere non soltanto la possibilità per il Comune di informare la cittadinanza, ma un vero e proprio impegno a promuovere periodicamente campagne informative e incontri nelle scuole sul tema dei campi elettromagnetici e della prevenzione.
La tutela della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici costituisce già uno degli obiettivi della disciplina regionale in materia di localizzazione degli impianti.
Rufini interviene anche sulla procedura di approvazione del Piano delle installazioni. La proposta è che approvazione e revisione del Piano restino di competenza del Consiglio comunale, anziché essere affidate esclusivamente alla Giunta.
Secondo il capogruppo, si tratta di decisioni che incidono sulla pianificazione e sul governo del territorio e che, proprio per questo, dovrebbero essere assunte dall’organo rappresentativo dell’intera comunità.
Infine, gli emendamenti prevedono che le risorse incassate dal Comune attraverso la concessione del patrimonio pubblico per l’installazione delle antenne siano destinate prioritariamente a monitoraggio ambientale e interventi di riqualificazione del territorio.
«L’attenzione sul tema della tutela ambientale e della salute pubblica deve essere massima», afferma Rufini, annunciando che continuerà a lavorare in Consiglio comunale affinché le proposte presentate vengano recepite nel regolamento.

