Monte Compatri | Sporting Center chiuso, Quaranta (Lega): «Servono un progetto, risorse e una data»
MONTE COMPATRI (attualità) – Il commissario della Lega denuncia il crollo del muro di cinta e gli allagamenti dell’impianto comunale. Nel mirino i ritardi nella riapertura e la mancanza di risposte sui finanziamenti per lo sport.
ilmamilio.it
Il Monte Compatri Sporting Center resta al centro del dibattito politico locale. A sollevare la questione è Claudio Quaranta, commissario della Lega di Monte Compatri, che punta l’attenzione sulle condizioni dell’impianto sportivo comunale, attualmente inutilizzabile, tra il crollo del muro di cinta lungo via Fontana delle Cannetacce e i problemi legati agli allagamenti. Una situazione che, secondo Quaranta, penalizza soprattutto i giovani del territorio, privati di uno spazio fondamentale per allenarsi e praticare attività sportiva.

Nel suo intervento, il commissario leghista ripercorre le vicende legate alla riqualificazione della struttura durante l’amministrazione De Carolis. In quella fase, ricorda, nonostante le limitate risorse a disposizione del Comune, era stata scelta la strada del project financing per un intervento dal valore superiore al milione di euro.

Una soluzione che, ammette lo stesso Quaranta, avrebbe potuto essere migliorata, ma che rappresentava comunque un tentativo concreto di individuare le risorse necessarie per dotare il paese di un impianto sportivo adeguato. La critica si concentra invece sulla situazione attuale, con lo Sporting Center ancora fermo e senza, secondo il rappresentante della Lega, una prospettiva chiara sulla riapertura. «Dopo anni di amministrazione, tra controversie e impianto inutilizzabile, quale soluzione è stata costruita?», è la domanda posta da Quaranta.

A sostegno della propria posizione, il commissario della Lega richiama gli interventi realizzati o finanziati in altri centri dei Castelli Romani. A Marino, ricorda, sono stati stanziati 600mila euro attraverso la legge di bilancio 2024 per il rinnovo del manto sintetico e dell’illuminazione dello stadio “Domenico Fiore”, inaugurato il 18 ottobre. A Frascati, invece, viene indicato un investimento di 2,4 milioni di euro per la riqualificazione della piscina e dei locali di via Fausto Cecconi, nell’ambito dei finanziamenti PNRR.

Per Genzano, Quaranta cita oltre 686mila euro destinati all’efficientamento energetico del palazzetto dello sport “Gino Cesaroni”. Ad Albano Laziale, infine, richiama gli 1,8 milioni di euro di fondi PNRR destinati al progetto PUI Sport per Albano e Cecchina, con percorsi, campi sportivi e spazi verdi.
Interventi differenti per caratteristiche e finalità, ma che, secondo il commissario leghista, dimostrano come lo sport possa diventare una priorità concreta attraverso la ricerca di finanziamenti e la realizzazione di progetti.

Da qui l’interrogativo rivolto all’amministrazione di Monte Compatri: quali bandi sono stati utilizzati, quali progetti sono stati presentati e quali finanziamenti sono stati richiesti per recuperare lo Sporting Center? Nel comunicato, Quaranta richiama anche la propria posizione sulla proposta della piscina avanzata durante l’amministrazione D’Acuti. Una proposta alla quale si era opposto, ritenendo prioritario completare il polo sportivo con una palestra o un palazzetto polivalente, strutture che, a suo giudizio, avrebbero risposto meglio alle esigenze della comunità. Una posizione che il commissario della Lega considera coerente con la necessità di investire in spazi fruibili e funzionali per i cittadini, con particolare attenzione alle opportunità offerte ai più giovani. Il punto centrale della presa di posizione resta però il futuro del Monte Compatri Sporting Center. Quaranta chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza sulle azioni intraprese e sulle risorse disponibili, indicando un percorso concreto per restituire l’impianto alla comunità. «I giovani non possono allenarsi sulle promesse. Servono un progetto, risorse e una data», conclude Claudio Quaranta, commissario della Lega di Monte Compatri.
