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Castel Gandolfo | La Cisl Fp ha sottoscritto il contratto decentrato 2026–2028

CASTEL GANDOLFO (attualità) – Oltre 33 mila euro in più per il fondo del salario accessorio dei dipendenti

Più risorse per le lavoratrici e i lavoratori, valorizzazione delle responsabilità, nuove progressioni economiche e maggiori tutele. Sono i risultati della sottoscrizione definitiva del contratto collettivo decentrato integrativo 2026–2028 e dell’accordo sul fondo del salario accessorio 2026 del Comune di Castel Gandolfo.

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Il fondo delle risorse decentrate raggiunge 306.812,72 euro, con un incremento di 33.088,28 euro rispetto al 2025, pari al 12,1%, al netto degli stanziamenti separati per straordinari ed Elevate Qualificazioni.

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«È un accordo che riconosce il valore del lavoro pubblico e traduce la contrattazione in risultati concreti – dichiara Antonio D’Agostino, responsabile territoriale della CISL FP Roma Capitale e Rieti –. Abbiamo lavorato per rafforzare le risorse economiche e affiancarle a strumenti che migliorino l’organizzazione del lavoro, la conciliazione con la vita familiare e la tutela del personale».

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Tra i principali risultati figurano 20.000 euro per le indennità di specifiche responsabilità, con un incremento di 5.250 euro rispetto al 2025 e minimi annui previsti di 1.500 euro per i funzionari e 1.000 euro per gli istruttori destinatari degli incarichi. Sono inoltre destinati 8.000 euro alle nuove progressioni economiche, il massimo consentito dai vigenti vincoli di finanza pubblica, mentre le risorse per la turnazione salgono a 28.000 euro, 5.000 in più rispetto all’anno precedente.

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Significativo il rafforzamento delle risorse per la Polizia Locale: 25.000 euro per i progetti di potenziamento dei servizi, contro i 12.000 del 2025; 10.750 euro per le indennità di funzione e 6.000 euro per il servizio esterno. Somme in gran parte finanziate in attuazione del Decreto sicurezza.

L’accordo prevede anche risorse per gli incentivi legati alle funzioni tecniche, al recupero dell’evasione IMU/TARI, ai matrimoni civili, al progetto CIE e ai servizi verso terzi.

Sul piano normativo, il contratto disciplina la flessibilità oraria, con ingresso dalle 7.30 alle 8.30 per il personale non turnista, e la possibilità di svolgere un giorno di lavoro agile a settimana, per le attività compatibili e previa valutazione del responsabile. Prevista inoltre l’adozione del regolamento sul welfare integrativo entro il 31 dicembre 2026, per prepararne l’attuazione dal 2027.

Particolare rilievo assumono il patrocinio legale e l’impegno dell’Amministrazione a costituirsi parte civile nei procedimenti penali per aggressioni subite dai dipendenti durante il servizio.

«Desidero ringraziare il Sindaco Alberto De Angelis e la componente datoriale della delegazione trattante, composta dalla Segretaria comunale, dott.ssa Paola Sbrozzi, e dalle dott.sse Gabriella Corradi, Paola Vari ed Elena Marcelli, per aver portato a termine una contrattazione che mette a disposizione maggiori risorse per le lavoratrici e i lavoratori del Comune – prosegue D’Agostino –. Il confronto ha consentito di riconoscere responsabilità, professionalità e impegno quotidiano del personale».

«Castel Gandolfo, pur essendo un Comune dalle dimensioni territoriali e demografiche contenute, riveste un’importanza strategica internazionale per la presenza della residenza papale e le frequenti visite di Papa Leone XIV. Una peculiarità che comporta esigenze di accoglienza, organizzazione e presidio del territorio alle quali i dipendenti comunali contribuiscono ogni giorno. Valorizzare il loro lavoro significa rafforzare i servizi per i residenti e per tutte le persone che arrivano a Castel Gandolfo da ogni parte del mondo», conclude D’Agostino.

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