Monte Porzio Catone rafforza la videosorveglianza: al via il progetto da quasi 40mila euro
MONTE PORZIO (attualità) – La Giunta approva la richiesta di finanziamento regionale per cinque nuovi siti di controllo tra scuole, parcheggi e piazze
ilmamilio.it
La Giunta Comunale di Monte Porzio Catone, riunita il 24 settembre 2026 sotto la presidenza del sindaco Massimo Pulcini, ha approvato con voto unanime la delibera n. 143, che dà il via libera al progetto “Sicurezza in Comune – annualità 2026”, finalizzato all’implementazione del sistema di videosorveglianza cittadina. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’omonimo avviso pubblico della Regione Lazio, approvato con determinazione n. G09653 del 13 luglio 2026, che mette a disposizione dei Comuni contributi destinati al potenziamento della sicurezza urbana attraverso strumenti tecnologici di controllo del territorio.

Il progetto messo a punto dal Responsabile dell’Area Vigilanza prevede l’installazione di telecamere in cinque punti strategici della città, individuati sulla base di due obiettivi specifici previsti dal bando regionale.

Il primo filone, denominato “Smart School Security”, riguarda la sicurezza in prossimità dei plessi scolastici e interessa tre siti: l’area esterna del nuovo Asilo Nido di via 2 Settembre, via IV Novembre – dove sarà presidiato l’ingresso della mensa della scuola primaria di Piazza Borghese, integrando la videosorveglianza già esistente – e le scale di via G. Belli, snodo pedonale verso la scuola primaria di via I Maggio. L’obiettivo dichiarato è prevenire episodi di bullismo, aggressioni, danneggiamenti e spaccio di stupefacenti nelle aree più sensibili frequentate dai più giovani.

Il secondo filone, “Safecity Life”, punta invece a rafforzare il controllo delle zone della movida e degli spazi pubblici più frequentati nelle ore serali. Gli interventi riguarderanno il nuovo Parcheggio Belvedere e Piazzale Martiri d’Ungheria, con l’obiettivo di affiancare agli strumenti di controllo ordinari una funzione di prevenzione e deterrenza tecnologica.

Il costo complessivo dell’operazione ammonta a 39.805,37 euro, di cui 39.178,52 euro per la realizzazione dei siti e 626,85 euro destinati agli incentivi al personale ai sensi dell’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023. Il Comune ha richiesto alla Regione Lazio un contributo di 20.000 euro, il massimo previsto per gli enti con popolazione compresa tra 5.000 e 10.000 abitanti essendo pari a 30.000 euro. La restante quota, pari a circa 19.800 euro, sarà a carico del bilancio comunale, condizionata all’effettiva concessione del contributo regionale. Nelle premesse dell’atto, l’Amministrazione ricorda come negli ultimi sei anni siano state investite risorse significative nel sistema di videosorveglianza cittadino, rivelatosi utile sia in chiave preventiva sia a supporto delle indagini condotte dalle Forze dell’Ordine, grazie alla condivisione di immagini e video raccolti sul territorio. Il nuovo intervento è presentato come un ampliamento mirato, frutto di un’analisi delle aree più esposte a fenomeni di degrado sociale, ambientale e microcriminalità.
