Lite per soldi e cibo finisce in tragedia: anziana muore dopo una caduta, arrestata la nuora
ROMA (cronaca) – La donna di 56 anni è accusata di omicidio preterintenzionale
ilmamilio.it
Una discussione nata da una richiesta di denaro e generi alimentari è sfociata in tragedia a Roma. Una 83enne è morta il giorno dopo una caduta provocata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da una spinta ricevuta durante un violento diverbio con la nuora. I fatti risalgono al 12 giugno, nell’abitazione dell’anziana nella zona di Vigne Nuove. La donna di 56 anni si sarebbe presentata a casa della suocera, che viveva insieme al figlio, ex compagno dell’indagata, chiedendo aiuto economico e del cibo.

Di fronte al rifiuto dell’83enne sarebbe nata una discussione, poi degenerata. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la 56enne avrebbe spinto l’anziana, facendola cadere a terra e battere violentemente la testa. Le urla e il litigio sarebbero stati sentiti anche dai vicini. In un primo momento Spagnoli si sarebbe rialzata e avrebbe rassicurato le persone presenti, rifiutando anche il ricovero in ospedale. Con il passare delle ore, però, le sue condizioni sarebbero peggiorate, rendendo necessario il trasferimento all’ospedale Sant’Andrea.

L’anziana è morta il giorno successivo, 13 giugno. Gli accertamenti disposti dalla Procura avrebbero collegato il decesso alla contusione alla testa riportata durante la caduta. Dopo mesi di indagini è arrivata la svolta. Gli agenti del commissariato Fidene-Serpentara hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della 56enne, già ospite di una comunità. L’accusa contestata è quella di omicidio preterintenzionale.


