Grottaferrata | Cocco (PGF): «La ciclopedonale, un’altra occasione perduta»

GROTTAFERRATA (politica) – Il progetto originario doveva collegare il Cavallino al Campo 8 Settembre e, in prospettiva, arrivare fino alla stazione di Frascati, l’ex consigliere: «Anni di lavoro e oltre mille firme buttati al vento».

Oggi il cuore è triste. Leggo che sta per essere inaugurata l’ennesima opera inutile per Grottaferrata, e non riesco a nascondere l’amarezza che provo. Non è stato seguito il progetto originario, quello vero, quello che dal Cavallino portava al Campo 8 Settembre per la parte riguardante il nostro Comune. Una pista che, nelle intenzioni di chi l’aveva sognata per primo, doveva continuare nel Comune di Frascati — che purtroppo non ha mai voluto collaborare con noi — fino ad arrivare alla stazione ferroviaria di Frascati.

Santa severa ILMAMILIO 1400x600

Anni di lavoro, di impegno, di speranza, buttati al vento. Penso ai volontari che hanno creduto in questo progetto, che ci hanno messo tempo ed energie, e che oggi si sentono traditi. Penso ai più di mille cittadini che hanno firmato la petizione, convinti di sostenere qualcosa di davvero utile. Sarebbe stata un’opera limitata, sì, ma con un senso, con un’anima: unire Grottaferrata e Frascati, facilitare la vita di chi ogni giorno si sposta tra le due città. Invece quello che è stato realizzato è solo un guscio vuoto, il simbolo desolante di un’ennesima occasione bruciata per la nostra città.

Bcc banner maggio

E non è la prima volta, purtroppo. Gli stessi fondi del PNRR, che potevano cambiare il volto di Grottaferrata, sono stati sprecati allo stesso modo: l’inutile spazio Ghelfi, costruito al posto del teatro che i cittadini aspettavano da anni.

File SDM Sponsor Il Mamilio TRACCIATO page

L’ostello della Gioventù Europea, che doveva sorgere nel sito dell’ex Bazzica e avrebbe potuto portare centinaia di studenti a vivere e frequentare la nostra città, restituendole vita e futuro — e che invece non è mai nato. La nuova scuola Falcone, mai realizzata, sacrificata per lasciare spazio a un playground contestato da tutti e che poteva essere realizzato in altre zone. E ancora Villa Senni, un’area vastissima che poteva ospitare sia l’isola ecologica che la stazione ferroviaria, e che invece la vecchia amministrazione ha voluto sacrificare proprio nella zona destinata all’artigianato — un’area che non andava dismessa, ma valorizzata. Mi fermo qui, per non intristire ulteriormente chi ha ancora la pazienza di leggermi.

Opere inutili, tutte. Fumo negli occhi dei cittadini. Inaugurazioni vuote, buone solo per indossare la fascia tricolore davanti alle telecamere, accompagnate da discorsi autocelebrativi, vuoti di idee tanto quanto chi li pronuncia. Occasioni perdute, una dopo l’altra, mentre la nostra città continua ad aspettare rimanendo ferma con i suoi problemi irrisolti.

Oggi sento una profonda amarezza. Ma non ci arrendiamo. Siamo pronti a rialzarci e a ricominciare da capo, con la stessa passione di sempre, se i cittadini di Grottaferrata vorranno ancora darci fiducia e la possibilità di ripartire con ancora più forza e fiducia nel futuro.

Alessandro Cocco

Progetto Grottaferrata Futura”

Colline (3)
1400x600

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha