Grottaferrata, il Comitato Centro Badia consegna 612 firme al Comune: chiesti interventi per il centro storico
GROTTAFERRATA (attualità) – Le firme, trasmesse anche al Prefetto di Roma, accompagnano due documenti già inviati al Commissario Prefettizio sulle criticità legate al degrado urbano, alla quiete pubblica e alla gestione del playground inclusivo.
ilmamilio.it
Il Comitato di Quartiere Centro Badia ha depositato presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Grottaferrata 612 firme raccolte a sostegno delle richieste avanzate dai cittadini per affrontare le problematiche che interessano da tempo il centro storico.
L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione delle istituzioni su una serie di criticità che, secondo il Comitato, incidono sulla qualità della vita dei residenti. Le firme sono state protocollate insieme alla documentazione indirizzata al Commissario Prefettizio, dottor Filippo Santarelli, e trasmesse per conoscenza anche al Prefetto di Roma, dottor Lamberto Giannini.

Tra gli atti presentati figura il “Reclamo formale e proposta di intervento strutturale per il contrasto del degrado urbano e del disturbo della quiete pubblica nel Centro Storico”, inviato tramite PEC il 9 giugno 2026 e, secondo quanto riferisce il Comitato, ancora privo di un riscontro formale.
Alla documentazione si aggiungono le “Osservazioni del Comitato di Quartiere in merito alla gestione del Playground Inclusivo di Via Roma – Via Cicerone”, trasmesse il 20 luglio 2026. Il documento contiene richieste relative agli orari di utilizzo dell’area, alle misure per mitigare l’impatto acustico e al rafforzamento dei controlli.

Per il Comitato, il sostegno di 612 cittadini rappresenta la dimostrazione che le questioni sollevate non costituiscono episodi isolati, ma riflettono un’esigenza condivisa da una parte significativa della comunità. Tra le priorità indicate figurano una maggiore tutela della qualità della vita, del diritto al riposo, della sicurezza e del decoro urbano.
Il Comitato ha infine ringraziato tutti i cittadini che hanno aderito alla raccolta firme, assicurando che continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda e ad accompagnare le richieste dei residenti fino a quando non arriveranno risposte da parte delle istituzioni.


