Monte Porzio | Cedimento sulla Maremmana III, il Comune fa il punto della situazione
MONTE PORZIO (attualità) –Sopralluoghi continui, viabilità modificata e interventi urgenti: il sindaco Pulcini aggiorna sulla situazione critica al km 9+400
ilmamilio.it
Prosegue l’attenzione delle istituzioni sul cedimento della sede stradale lungo la S.P. 216 Maremmana III, al km 9+400, nel territorio comunale di Monte Porzio Catone. Con una nota ufficiale trasmessa alla Città Metropolitana di Roma Capitale, il sindaco Massimo Pulcini ha ricostruito nel dettaglio la cronologia degli eventi e gli interventi messi in campo dall’amministrazione per fronteggiare la criticità.

La vicenda ha avuto inizio il 12 febbraio 2026, a seguito della segnalazione di un potenziale cedimento della scarpata stradale in via Montecompatri. Nei giorni successivi si sono susseguiti sopralluoghi tecnici e istituzionali, tra cui quello del 15 febbraio, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti della viabilità metropolitana, dei sindaci dei comuni limitrofi e del proprietario del terreno interessato.

Fin da subito sono state adottate misure di sicurezza per la circolazione: interdizione della corsia lato monte mediante barriere in cemento tipo “new jersey” e istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo. Ulteriori verifiche tecniche sono state effettuate nei giorni 16 e 24 febbraio, evidenziando la necessità di interventi strutturali per prevenire fenomeni franosi.

Il 23 febbraio la Città Metropolitana ha emesso una diffida nei confronti dei proprietari del terreno sovrastante la scarpata, imponendo interventi urgenti entro 20 giorni per la messa in sicurezza dell’area. Tuttavia, a causa di ritardi nella notifica dell’atto tramite Poste Italiane, il Comune è intervenuto direttamente, affidando alla Polizia Locale la consegna della diffida, avvenuta il 24 marzo. Da tale data decorrono ufficialmente i termini per l’esecuzione delle opere richieste.
Nel frattempo, sulla base della relazione tecnica del Dipartimento Geologico pervenuta il 26 marzo, il Comune ha già avviato alcune azioni di propria competenza. Tra queste, la verifica della stabilità dei pali dell’illuminazione pubblica presenti sulla scarpata e la richiesta al proprietario di un fondo limitrofo di monitorare un esemplare arboreo potenzialmente pericoloso.
Parallelamente, è stata trasmessa un’ulteriore diffida specifica al proprietario del terreno al civico 38 di via Montecompatri, al fine di prevenire ulteriori rischi legati alla caduta di rami o alberi sulla carreggiata.
Resta alta la preoccupazione per le ripercussioni sulla viabilità generale, in particolare sull’asse di via Palocci, arteria densamente urbanizzata e condivisa con il Comune di Monte Compatri. In quest’area proseguono quotidianamente i controlli della Polizia Locale, mentre si valuta l’installazione di ulteriori dossi rallentatori e nuova segnaletica per evidenziare la natura residenziale della zona.
A breve, la Città Metropolitana convocherà un tavolo congiunto con i sindaci dei territori coinvolti, per coordinare le prossime fasi di intervento e individuare soluzioni condivise per il ripristino della sicurezza stradale.

