Epatite A nella provincia di Latina, 24 casi registrati: controlli su frutti di mare e ristoranti
LATINA (cronaca) – Le autorità sanitarie del Lazio monitorano costantemente la situazione, mentre proseguono gli accertamenti su altri soggetti con sintomi sospetti.
ilmamilio.it
Sono 24 i casi di epatite A confermati nella provincia di Latina, distribuiti in diversi comuni del territorio. Tra i pazienti, sei persone sono ricoverate all’ospedale Goretti, tutte in condizioni stabili. Le autorità sanitarie del Lazio monitorano costantemente la situazione, mentre proseguono gli accertamenti su altri soggetti con sintomi sospetti.

Le prime indagini epidemiologiche hanno individuato un possibile collegamento con pasti consumati in ristoranti di Terracina, con particolare attenzione al consumo di frutti di mare crudi o poco cotti. Gli investigatori sanitari stanno ricostruendo i movimenti dei pazienti per verificare un’eventuale origine comune del contagio.
Tra le ipotesi al vaglio, anche quella di una partita di molluschi proveniente da Napoli, dove nelle ultime settimane si è registrato un aumento dei casi di epatite A. La filiera alimentare è al centro di approfondimenti mirati per individuare la possibile fonte del contagio.

La Asl ha attivato una task force dedicata per tracciare la catena del contagio e contenere la diffusione del virus. Medici di base e pediatri sono stati coinvolti nell’informazione alla popolazione, con indicazioni precise: evitare il consumo di alimenti crudi, soprattutto molluschi, e mantenere elevati standard di igiene personale.
In parallelo, la Regione Lazio sta valutando un piano straordinario di monitoraggio degli allevamenti di molluschi nell’area pontina, con l’obiettivo di rafforzare i controlli lungo tutta la filiera dei prodotti ittici e prevenire nuovi contagi.


