La Carovana dei Laghi, in marcia per salvare l’acqua dei Castelli Romani
CASTEL GANDOLFO (attualità) – Domenica 25 ottobre un percorso di 15 chilometri dal Lago Albano al Lago di Nemi per difendere i laghi, le zone umide e il territorio dal consumo di suolo. L’iniziativa del Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani invita cittadini e associazioni a partecipare.
ilmamilio.it
Salvaguardare i laghi dei Castelli Romani, proteggere le risorse idriche e fermare il consumo di suolo. Sono questi gli obiettivi della Carovana dei Laghi, l’iniziativa promossa dal Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani per richiamare l’attenzione sulla tutela ambientale di uno dei territori più preziosi del Lazio.

L’appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre 2026, con partenza alle ore 9.30 dalla stazione ferroviaria di Albano Laziale. Da qui prenderà il via un percorso di circa 15 chilometri che collegherà il Lago Albano al Lago di Nemi, attraversando un paesaggio di grande valore naturalistico e paesaggistico. Lo slogan scelto per la mobilitazione, «Difendiamo i laghi, fermiamo il consumo di suolo», sintetizza la preoccupazione degli ambientalisti per le pressioni che minacciano il territorio e per l’utilizzo di una risorsa fondamentale come l’acqua. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di proteggere gli ecosistemi lacustri e le zone umide, preservando al tempo stesso il patrimonio naturale dei Castelli Romani.

La carovana vuole essere anche un’occasione per riscoprire direttamente la bellezza dei due laghi e comprendere le criticità ambientali che interessano l’area. Al centro dell’iniziativa c’è la convinzione che l’acqua sia un bene comune e che la sua tutela richieda attenzione, responsabilità e impegno collettivo. La partecipazione è libera e non è necessario percorrere l’intero itinerario: sarà possibile unirsi anche soltanto a una parte del cammino. Gli organizzatori consigliano di portare uno zaino, abbigliamento adeguato, scarponcini da trekking, una borraccia e del cibo.

Con la Carovana dei Laghi, il Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani lancia dunque un appello alla comunità: difendere l’acqua significa proteggere l’ambiente, il paesaggio e il futuro del territorio. Un percorso condiviso per ribadire che la salvaguardia dei laghi non riguarda soltanto chi vive nelle loro vicinanze, ma l’intera collettività.
