Bancomat rubati e tentativi di prelievo: cinque arresti
ROMA (cronaca) – Blitz dei carabinieri: fermati uomini e donne accusati di usare carte sottratte per svuotare conti correnti e fare shopping
ilmamilio.it
Cinque persone sono state arrestate nel centro di Roma nel corso di un’operazione dei carabinieri contro l’utilizzo fraudolento di carte bancomat e carte di credito rubate. I fermati sono accusati di aver tentato di svuotare conti correnti e acquistare merce di valore utilizzando strumenti di pagamento sottratti ai legittimi proprietari.
Il primo intervento è avvenuto in via del Pozzo, dove i militari hanno sorpreso tre uomini — cittadini peruviani di 64, 43 e 46 anni — davanti a uno sportello ATM. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre avevano appena inserito una carta bancomat risultata rubata e stavano cercando di effettuare diversi prelievi di denaro prima che il titolare del conto potesse bloccarla.

Poche ore dopo, un secondo episodio si è verificato nel Rione Trevi, all’interno di un negozio di abbigliamento in via del Corso. Due donne, una 45enne cilena e una 35enne venezuelana, sono state fermate mentre stavano pagando alcuni capi d’abbigliamento con carte di credito rubate. A insospettire il personale del punto vendita sarebbero state alcune anomalie durante la transazione, circostanza che ha fatto scattare l’allarme.
Tutte le carte utilizzate sono state sequestrate dai carabinieri. Per i cinque indagati il Tribunale di Roma ha già convalidato gli arresti. I procedimenti restano comunque nella fase delle indagini preliminari.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina nell’ambito di un piano straordinario di controlli contro le frodi agli sportelli ATM e i reati legati ai pagamenti elettronici nel centro storico della Capitale.




