Bilancio 2027-2029, la Giunta di Ariccia traccia le priorità
ARICCIA (attualità) – Equilibri finanziari, lotta all’evasione, contenimento della spesa, investimenti e attenzione a sociale, ambiente e turismo: definite le linee guida per il prossimo Bilancio di previsione
ilmamilio.it
La Giunta comunale di Ariccia ha approvato le linee di indirizzo per la predisposizione del Bilancio di previsione finanziario 2027-2029.

Il provvedimento rappresenta un passaggio preparatorio alla costruzione del prossimo documento di bilancio e si inserisce nel quadro degli indirizzi strategici già individuati nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029, approvato dalla Giunta a luglio e successivamente dal Consiglio comunale.
Tra le priorità indicate dall’Amministrazione comunale c’è innanzitutto il mantenimento degli equilibri finanziari e degli obiettivi di finanza pubblica, con particolare attenzione alla sostenibilità della spesa corrente. Sul fronte delle entrate, la Giunta prevede di confermare il livello della pressione fiscale locale, salvo eventuali esigenze inderogabili di equilibrio, puntando contemporaneamente sul rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione e all’elusione tributaria attraverso l’interoperabilità delle banche dati e l’utilizzo di strumenti digitali.

Un altro capitolo riguarda la riscossione. L’obiettivo è migliorare la capacità dell’Ente di incassare le entrate correnti e patrimoniali, così da contenere il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e rafforzare la liquidità comunale. Particolare attenzione viene riservata anche alla spesa pubblica. Le linee di indirizzo prevedono azioni di razionalizzazione e contenimento dei consumi intermedi, privilegiando gli interventi collegati alle funzioni fondamentali del Comune e agli obiettivi strategici dell’Amministrazione.
Per quanto riguarda il personale, il Comune intende programmare il fabbisogno nel rispetto dei limiti normativi, favorendo il ricambio generazionale e il rafforzamento delle competenze tecniche e digitali, oltre alla valorizzazione delle professionalità già presenti nell’Ente.

La trasformazione digitale rimane tra le direttrici di sviluppo. La Giunta indica la necessità di proseguire nell’automazione dei processi e nell’integrazione con le piattaforme nazionali, con l’obiettivo di rendere i servizi comunali più accessibili e di migliorarne la qualità. Sul fronte delle politiche sociali, il documento prevede di assicurare adeguate risorse agli interventi rivolti alle fasce più fragili della popolazione, alle famiglie, agli anziani, ai giovani e alle persone con disabilità.

Ampio spazio viene inoltre dedicato alla valorizzazione del patrimonio comunale. L’indirizzo è quello di migliorare la redditività e la fruibilità pubblica del patrimonio immobiliare, culturale e monumentale. Cultura e turismo vengono indicati come strumenti di valorizzazione dell’identità locale, con il sostegno a progetti dedicati al patrimonio storico, artistico, museale e UNESCO della città.
Tra le priorità figura anche la transizione ecologica. L’Amministrazione punta al contenimento dei consumi energetici, all’efficientamento del patrimonio comunale, allo sviluppo della Comunità Energetica e a ulteriori azioni in materia ambientale.

Per gli investimenti, la Giunta indica la ricerca di finanziamenti regionali, statali ed europei e il ricorso a partenariati pubblico-privati, limitando il ricorso all’indebitamento. Parallelamente viene confermato l’obiettivo di una progressiva riduzione del debito dell’Ente, con nuovo indebitamento ammesso, in linea di principio, solo per opere strategiche adeguatamente finanziate. La programmazione degli investimenti dovrà essere collegata ai relativi cronoprogrammi e alla reale disponibilità delle risorse finanziarie. Attenzione anche alle previsioni di cassa, che dovranno essere formulate sulla base di stime attendibili dei flussi finanziari, con l’obiettivo di garantire la tempestività dei pagamenti ai fornitori ed evitare il ricorso all’anticipazione di tesoreria.
Infine, il Comune intende rafforzare la capacità di intercettare risorse esterne attraverso una maggiore attività di progettazione e partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei.
I Responsabili dei Servizi dovranno ora predisporre le rispettive proposte di previsione tenendo conto degli indirizzi contenuti nel DUP, dello stato di attuazione dei programmi, delle effettive capacità di spesa, della distinzione tra spese obbligatorie e discrezionali e della sostenibilità finanziaria degli interventi.
