8 settembre 1943, 83 anni dopo: Frascati e Grottaferrata ricordano le vittime dei bombardamenti
FRASCATI (attualità) – Cerimonie e momenti di raccoglimento nei due Comuni dei Castelli Romani per commemorare i caduti del 1943. A Frascati il ricordo delle circa mille vittime del bombardamento, a Grottaferrata quello dei civili caduti a Poggio Tulliano e Valle Violata
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A Grottaferrata e Frascati le istituzioni, le forze dell’ordine, le associazioni e la cittadinanza si sono riunite per ricordare le vittime civili di una delle pagine più drammatiche vissute dal territorio durante la Seconda guerra mondiale.

A Frascati l’8 settembre è stato ricordato attraverso una serie di appuntamenti istituzionali e religiosi. Le celebrazioni sono iniziate alle 9 con la deposizione di una corona d’alloro presso l’Ossario del cimitero comunale in memoria delle circa mille vittime del bombardamento. La giornata è proseguita con l’inaugurazione della nuova palestra della scuola primaria Andrea Tudisco, dell’Istituto Comprensivo Frascati 1, e con la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Pietro Apostolo, officiata dal Vicario del Vescovo, Don Maurizio Del Nero.

Alle 12.08, in Piazza San Pietro, la sirena antiaerea ha scandito un minuto di raccoglimento. Un suono che, a distanza di 83 anni, ha riportato simbolicamente la città a quelle drammatiche ore dell’8 settembre 1943, quando il territorio fu colpito dai bombardamenti e centinaia di famiglie furono travolte dalla guerra. Le celebrazioni proseguono questa sera a Frascati con il corteo istituzionale verso il Monumento ai Caduti dell’8 Settembre 1943, in programma dalle ore 18. Alle 18.30, in via Conti di Tuscolo, si terrà la cerimonia commemorativa con la deposizione della corona d’alloro e gli interventi delle autorità.

A Grottaferrata, questa mattina, la commemorazione si è aperta con la deposizione di due corone d’alloro presso la targa commemorativa di Palazzo Consoli e presso l’epigrafe di Squarciarelli, dove sono riportati i nomi dei caduti della città. Nelle frazioni di Poggio Tulliano e Valle Violata, il bombardamento provocò 37 vittime civili, un bilancio destinato a superare le cinquanta vittime considerando gli eventi bellici che seguirono.

Alla cerimonia era presente il Commissario Straordinario, il Prefetto Filippo Santarelli, che nel suo intervento ha sottolineato il valore della memoria come strumento per comprendere le tragedie del passato e, allo stesso tempo, mantenere alta l’attenzione sui conflitti che ancora oggi colpiscono popolazioni e comunità. Un richiamo alla pace intesa non come una conquista definitiva, ma come il risultato di un impegno collettivo e quotidiano.

Alla commemorazione hanno partecipato anche la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Polizia Locale, la Croce Rossa Italiana, l’Associazione Carabinieri in Congedo e il parroco Don Claudio Cirulli, che ha guidato i presenti in un momento di preghiera in ricordo delle vittime delle guerre, di ieri e di oggi. La cerimonia si è conclusa a Squarciarelli, davanti all’epigrafe che custodisce i nomi dei cittadini caduti, in un momento particolarmente significativo per una comunità chiamata ancora una volta a fare i conti con il proprio passato.

