Scoperto ‘cimitero’ dei rifiuti edili in un’area protetta, denunciato un imprenditore
ROMA (cronaca) – Una vasta discarica abusiva su un terreno vincolato dal punto di vista paesaggistico e archeologico. L’area è stata sequestrata, nei guai il titolare della società proprietaria.
ilmamilio.it
Una vasta discarica abusiva è stata scoperta nella zona nord di Roma, lungo l’area della Tiberina, all’interno di un terreno di circa 7mila metri quadrati sottoposto a vincoli paesaggistici e archeologici. Il sito, di proprietà di una società attiva nel settore dell’edilizia, è stato posto sotto sequestro dopo l’intervento della Polizia Locale.
Durante i controlli effettuati dagli agenti del XV Gruppo Cassia, all’interno dell’area privata delimitata da una recinzione con cancello d’accesso, sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti speciali. Tra i materiali abbandonati figuravano soprattutto scarti provenienti da demolizioni e lavori edili, oltre a legname, sacchi in plastica e altri residui riconducibili ad attività di costruzione.

Secondo le stime degli investigatori, il volume complessivo dei rifiuti presenti sul terreno sarebbe compreso tra i 150 e i 200 metri cubi. Le condizioni del sito, caratterizzate dall’accumulo incontrollato di materiali e dalla totale assenza di un sistema autorizzato per la gestione e il recupero dei rifiuti, hanno portato gli agenti a classificare l’area come una vera e propria discarica abusiva.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di identificare la società proprietaria del terreno. Il legale rappresentante, un imprenditore edile di 70 anni, è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di violazioni della normativa ambientale.



