Rocca di Papa | La lettera: “Monte Cavo, i nuovi vincoli siano davvero un punto di svolta”
ROCCA DI PAPA (attualità) – La lettera: “In questi anni abbiamo visto di tutto: abusivismo, sversamenti di rifiuti, antenne, persone che corrono sui sentieri e percorsi improvvisati …”
ilmamilio.it
Sui nuovi vincoli che riguardano Monte Cavo e la Via Sacra, voglio dire una cosa molto semplice: spero davvero che, da oggi in poi, quei luoghi vengano attraversati soltanto a piedi.
In questi anni abbiamo visto di tutto: abusivismo, sversamenti di rifiuti, antenne, basoli spariti o spostati, persone che corrono sui sentieri e percorsi improvvisati per le biciclette anche perché non è mai stato organizzato un vero circuito, oltre a tagli di alberi che hanno fatto discutere e strade aperte dal passaggio dei mezzi.

I nuovi vincoli devono invece dirci con chiarezza che queste zone vanno rispettate. La Via Sacra e Monte Cavo non sono semplicemente un territorio da attraversare: sono luoghi di storia, archeologia e ambiente, che possono e devono essere valorizzati attraverso un turismo lento e rispettoso.

Per questo mi auguro che le amministrazioni si muovano con decisione in questa direzione. La Soprintendenza e il Ministero hanno tutti gli strumenti per tutelare questi luoghi e per impedire che vengano ulteriormente degradati.

Adesso serve una scelta precisa: proteggere il territorio, organizzare la fruizione e fare in modo che i sentieri siano davvero percorsi a piedi, nel rispetto della storia e dell’ambiente.
Se, avendo gli strumenti per intervenire, le istituzioni e la non agiranno, allora la responsabilità sarà soprattutto loro. Punto.
M.G.


