Rocca di Papa | De Santis: “Monte Cavo, finalmente un quadro di tutela più chiaro. Ora però bisogna applicarlo”

ROCCA DI PAPA (attualità) – La riflessione del consigliere comunale di minoranza

La notizia dei nuovi vincoli e delle fasce di rispetto individuate dalla Soprintendenza per Monte Cavo, Via Sacra e Prato Fabio è importante. Perché parliamo di un patrimonio straordinario, fatto di storia, archeologia, ambiente e paesaggio, che per troppo tempo ha avuto una tutela non sempre sufficientemente chiara ed efficace.

File SDM Sponsor Il Mamilio TRACCIATO page

Ora, a seguito di questo vincolo definitivo di tutela diretta e indiretta, tutta l’area della vetta di Monte Cavo, che già lo era, è diventata Monumento Nazionale. Allo stesso modo, sono oggi Monumenti Nazionali anche Prato Fabio e la Via Sacra.

Si tratta di un risultato importante, che rafforza ulteriormente il valore e la tutela di un patrimonio unico, ma che rende ancora più necessario passare dalle norme alla loro concreta applicazione.

Su questo tema, però, vorrei aggiungere anche una considerazione personale.

Bcc banner maggio

Quando ho avuto la responsabilità di assessore ho toccato con mano le difficoltà che derivavano proprio dalla presenza di vincoli non ancora definiti con chiarezza, soprattutto rispetto agli interventi sul bosco e ai tagli.

1400x600

Fu anche grazie a un ottimo suggerimento di Franco Arietti che decidemmo di coinvolgere direttamente la Soprintendenza, proprio per cercare di avere un quadro più chiaro e corretto su come intervenire in un’area così delicata.

Oggi quel percorso sembra compiere un passo in avanti importante.

E anche in questi giorni, da consigliere comunale, ho ritenuto necessario fare la mia parte.

Santa severa ILMAMILIO 1400x600

Quando sono venuto a conoscenza che la comunicazione della Soprintendenza era stata indirizzata erroneamente al Comune di Rocca di Papa (che quindi non l’aveva ancora ricevuta), mi sono immediatamente attivato tramite il Segretario affinché fosse trasmessa al Comune, nel più breve tempo possibile, all’indirizzo corretto.

Perché su questioni come questa non credo basti commentare quello che accade.

Bisogna fare in modo che le istituzioni siano messe nelle condizioni di operare e che le norme vengano applicate.

Colline (8)

I nuovi vincoli possono rappresentare una svolta per Monte Cavo. Ma, come giustamente evidenziato anche nell’articolo de “Il Mamilio”, un vincolo non è sufficiente se rimane sulla carta.

Ora bisogna affrontare concretamente le questioni ancora aperte: la tutela del bosco, i tagli e le modifiche del territorio, la Via Sacra, i sentieri e soprattutto la situazione degli impianti sulla vetta, sulla quale esistono da anni provvedimenti e sentenze che meritano di essere finalmente affrontati.

Monte Cavo non ha, quindi, bisogno soltanto di nuovi vincoli. Ha bisogno di istituzioni che li facciano rispettare.

E su questo continuerò a fare la mia parte.

Francesco De Santis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha