Monte Compatri | Quaranta (Lega): “Bonifica via S. Maria Le Quinte necessaria, ora chiarezza”
MONTE COMPATRI (politica) – La Lega chiede chiarezza sui 50mila euro di fondi regionali, sui rifiuti rimossi e sul possibile recupero delle somme
ilmamilio.it – nota stampa
La bonifica di via Santa Maria Le Quinte, nella zona di Pantano-Laghetto, rappresenta certamente un intervento necessario e atteso. Una situazione che la Lega Monte Compatri aveva già segnalato più volte e che lo scorso 28 aprile il commissario cittadino Claudio Quaranta, già assessore all’Ambiente, aveva documentato direttamente con un video, denunciando la presenza ormai persistente di rifiuti abbandonati nell’area.

«Siamo soddisfatti che finalmente si sia intervenuti – dichiara Claudio Quaranta – ma il comunicato diffuso dal Comune lascia aperte alcune questioni che meritano risposte precise. Per mesi si è parlato di una possibile ordinanza in danno nei confronti della proprietà, mentre oggi apprendiamo che la bonifica è stata realizzata grazie a un contributo regionale di circa 50mila euro. Ci chiediamo quindi se quell’ordinanza sia ancora valida e, soprattutto, se quelle somme verranno recuperate nei confronti dei soggetti obbligati oppure resteranno definitivamente a carico della collettività».

Per la Lega il tema non è soltanto economico, ma anche di trasparenza amministrativa. Da qui la richiesta di conoscere nel dettaglio la natura dei materiali rimossi, le modalità di conferimento e la documentazione relativa allo smaltimento.

«Vorremmo sapere quali tipologie di rifiuti siano state rimosse, dove siano state conferite e se siano disponibili i formulari. In questi mesi sono circolate anche preoccupazioni sulla possibile presenza di materiali pericolosi. Non vogliamo alimentare allarmismi, ma proprio per questo riteniamo indispensabile che siano gli atti ufficiali a chiarire se vi siano stati rischi per l’ambiente e per la cittadinanza».

Secondo Quaranta, reperire finanziamenti è certamente positivo, ma non può diventare l’unico parametro con cui giudicare un intervento amministrativo.
«Amministrare significa anche spiegare con chiarezza come vengono utilizzate le risorse pubbliche e chi ne sosterrà realmente il costo. In un momento in cui molte famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, 50mila euro non possono essere presentati soltanto come un finanziamento ottenuto: bisogna chiarire se torneranno nelle casse pubbliche oppure no».
La Lega Monte Compatri auspica quindi che i consiglieri di opposizione portino formalmente questi interrogativi in Consiglio comunale, chiedendo alla Vicesindaca e Assessore all’Ambiente Nicoletta Felici e all’Assessore al Bilancio di fornire risposte puntuali sulla procedura seguita, sull’eventuale recupero delle somme e sulla documentazione relativa alla bonifica.
«La pulizia dell’area è un risultato positivo e non lo neghiamo – conclude Claudio Quaranta – ma adesso serve un passaggio altrettanto importante: dire ai cittadini chi pagherà realmente quei 50mila euro e rendere pubblici tutti gli atti dell’intervento».

