Lago di Nemi, mobilitazione straordinaria contro i rifiuti dopo Ferragosto
Nemi (attualità) – Il Comitato per la Protezione dei Boschi dei Colli Albani rilancia: «Vogliamo un lago tutelato, non vittima del turismo mordi e fuggi»
ilmamilio.it
Il Comitato per la Protezione dei Boschi dei Colli Albani ha organizzato una mobilitazione straordinaria al Lago di Nemi con un intervento di pulizia post-Ferragosto davanti al Museo delle Navi Romane.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione particolarmente numerosa, con tantissime persone che hanno risposto all’appello del Comitato e al supporto del gruppo FAMOLOCastelliRomani. L’ampia adesione ha permesso di suddividere i partecipanti in diversi gruppi di lavoro, impegnati lungo le sponde del lago, in acqua e lungo la strada.

Durante la pulizia è stato riempito un pick-up con chili di rifiuti, tra plastica, mozziconi di sigaretta, vetro e altro materiale abbandonato. Un risultato importante, anche se il Comitato sottolinea come l’emergenza sia tutt’altro che risolta: durante l’alta stagione le spiagge vengono infatti quotidianamente invase dai rifiuti, con i mozziconi di sigaretta tra gli elementi più presenti.
L’intervento è stato anche un’occasione per confrontarsi sul futuro del lago. Il Comitato ribadisce la propria contrarietà a un modello di turismo di massa «mordi e fuggi», ritenuto responsabile di un aumento di rumore, traffico e rifiuti. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere un Lago di Nemi incontaminato, tutelato e valorizzato per la sua bellezza e il suo patrimonio naturale.
Secondo il Comitato, la valorizzazione turistica del territorio non dovrebbe tradursi in un consumo dell’ecosistema, ma in una forma di fruizione rispettosa e sostenibile.

La prossima attenzione del Comitato sarà rivolta al Lago Albano di Castel Gandolfo, dove la situazione dopo il weekend festivo richiede, secondo gli ambientalisti, un analogo intervento di pulizia.

La difesa dell’ambiente e del territorio, sottolinea infine il Comitato, richiede un impegno costante. Per questo l’associazione invita cittadini e volontari a seguire le prossime iniziative, partecipare alle riunioni e contribuire alle attività di tutela dei Colli Albani.

