Grottaferrata | Cinghiali, nuova ordinanza per sicurezza e igiene urbana
GROTTAFERRATA (attualità) – Divieto di alimentare gli animali selvatici, obbligo di pulizia dei terreni e nuove regole per il conferimento dei rifiuti. Ecco cosa cambia a Grottaferrata.
ilmamilio.it
Il Comune di Grottaferrata ha pubblicato l’ordinanza commissariale n. 17/2026 con una serie di misure finalizzate a contenere la presenza dei cinghiali sul territorio, tutelando la sicurezza pubblica e l’igiene urbana. Il provvedimento punta soprattutto a prevenire quei comportamenti che possono favorire l’avvicinamento degli animali ai centri abitati e limitare i danni da essi provocati.

L’amministrazione ricorda che il controllo della specie resta di competenza dell’Ente Parco dei Castelli Romani, mentre il Comune interviene con disposizioni rivolte ai cittadini per ridurre le condizioni che favoriscono la presenza della fauna selvatica. Tra le principali novità introdotte dall’ordinanza c’è il divieto assoluto di lasciare a disposizione della fauna selvatica cibo di qualsiasi tipo, così come quello di abbandonare scarti alimentari o altre sostanze in grado di attirare gli animali.

Viene inoltre imposto ai proprietari l’obbligo di mantenere puliti i terreni, provvedendo allo sfalcio della vegetazione infestante, alla rimozione dei materiali di risulta e alla manutenzione di recinzioni e siepi. Particolare attenzione è dedicata anche al conferimento dei rifiuti. I rifiuti organici dovranno essere conferiti esclusivamente negli appositi contenitori, mantenuti sempre chiusi e, ove possibile, collocati in punti non facilmente raggiungibili dai cinghiali.

Le disposizioni valgono per tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare ai residenti delle aree maggiormente interessate dal fenomeno, individuate in una planimetria pubblicata sul sito istituzionale del Comune, nella sezione “Albo Pretorio” dedicata alle ordinanze.

L’ordinanza contiene infine una serie di raccomandazioni da seguire in caso di avvistamento di cinghiali: mantenere una distanza di sicurezza di almeno 30 metri, evitare qualsiasi tentativo di avvicinamento o alimentazione, non ostacolare l’allontanamento spontaneo degli animali e condurre sempre i cani al guinzaglio.

Con queste misure il Comune punta a ridurre i rischi per cittadini e automobilisti, promuovendo al tempo stesso comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti e degli spazi privati, considerati fondamentali per limitare la presenza dei cinghiali nelle zone urbanizzate.
