Capitale della Cultura, Zeppieri: “Castelli Romani, il futuro passa da territorio”
FRASCATI (politica) – La riflessione della consigliera regionale
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«La candidatura dei Castelli Romani a Capitale Italiana della Cultura 2029 è una proposta che accolgo con entusiasmo, perché riconosce finalmente che il futuro del nostro territorio passa dalla capacità di costruire una visione condivisa di sviluppo tra i 17 Comuni, fondata sulla valorizzazione e non sul consumo del territorio».

Lo dichiara Alessandra Zeppieri, consigliera regionale del Lazio, che aggiunge: «Investire sul proprio territorio significa credere che la bellezza non sia un vincolo allo sviluppo, ma la sua più preziosa opportunità. Significa, però, anche difendere ciò che rende i Castelli Romani un territorio unico e contrastare con fermezza tutto ciò che rischia di comprometterne l’identità paesaggistica, ambientale e culturale. A partire dall’inceneritore di Santa Palomba».

«La candidatura dei Castelli Romani è, in questo senso, l’altra faccia della nostra instancabile battaglia per la tutela del territorio: due istanze che parlano della stessa idea di futuro e che devono tradursi in un impegno concreto, coerente e unitario», prosegue Zeppieri.

«Mentre i Castelli Romani scelgono di investire sulla cultura, sulla bellezza e sul futuro, Roma sembra avere un’altra idea di sviluppo. La soluzione al problema dei rifiuti non può essere un inceneritore imposto a un territorio, ignorando le posizioni delle comunità e delle istituzioni direttamente interessate».

«La candidatura dei Castelli Romani va sostenuta. Santa Palomba va difesa. Perché cultura, ambiente, salute e qualità della vita non sono questioni separate: fanno parte della stessa idea di futuro», conclude Zeppieri.

