Velletri | Asilo nido “Peter Pan”, il PD: “Solidarietà alle educatrici, il sindaco dia risposte”
VELLETRI (attualità) – I Democratici criticano l’assenza del primo cittadino durante la protesta delle lavoratrici e chiedono garanzie per il futuro del personale e la continuità educativa dei bambini.
ilmamilio.it
Il Partito Democratico di Velletri esprime piena solidarietà alle educatrici storiche dell’asilo nido comunale “Peter Pan”, protagoniste dello sciopero che si è svolto davanti a Palazzo Comunale per chiedere chiarimenti e rassicurazioni sul proprio futuro lavorativo e sulla continuità del servizio educativo rivolto ai bambini e alle bambine che frequentano la struttura.

In una nota, il PD sottolinea come, a fronte di una protesta ritenuta legittima e di una situazione che richiederebbe risposte immediate, il sindaco Ascanio Cascella abbia scelto di non incontrare le lavoratrici né la delegazione del Consiglio comunale presente per affrontare la vicenda. Un comportamento definito dai Democratici “grave e politicamente inaccettabile”, soprattutto nei confronti di professioniste che da anni garantiscono con esperienza, competenza e dedizione un servizio essenziale per la comunità.
Secondo il Partito Democratico, non è accettabile che siano proprio le educatrici, che hanno assicurato il funzionamento del nido anche nei momenti più complessi, come quelli dell’emergenza sanitaria da Covid-19, a pagare le conseguenze di decisioni rispetto alle quali l’Amministrazione comunale non può considerarsi estranea. Per questo il gruppo chiede al sindaco e alla giunta di interrompere il silenzio e individuare al più presto una soluzione condivisa.

Nel comunicato viene inoltre ribadita la necessità di tutelare la continuità educativa dei bambini e delle bambine del “Peter Pan”, salvaguardando al tempo stesso la posizione lavorativa di tutte le educatrici attualmente impiegate nella struttura. Per il PD, infatti, non è possibile interrompere improvvisamente un percorso costruito negli anni attraverso un rapporto di fiducia consolidato sia con i piccoli utenti sia con le loro famiglie.
In conclusione, il Partito Democratico chiama direttamente in causa il sindaco Cascella e la sua amministrazione, sostenendo che non possano sottrarsi al confronto su una vicenda che coinvolge lavoratrici, famiglie e un servizio pubblico di primaria importanza. I Democratici assicurano che continueranno a seguire la questione e a sollecitare l’Amministrazione affinché affronti e risolva i problemi e i disagi denunciati dalle educatrici.


