Rocca Priora approva il ruolo TARI 2026: da riscuotere oltre 2,65 milioni di euro
ROCCA PRIORA (attualità) – Cinque rate da luglio a novembre per il pagamento della tassa sui rifiuti. Nel provvedimento anche TEFA e componenti perequative ARERA, mentre sarà detratto il bonus sociale spettante agli aventi diritto.
ilmamilio.it
Il Comune di Rocca Priora ha approvato il ruolo ordinario della Tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2026. La determinazione del Settore Finanziario-Tributi-Digitale, firmata dalla responsabile Francesca Liani, quantifica in 2.650.988 euro l’importo della tariffa destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, mentre il totale delle entrate previste, comprensive degli arrotondamenti, raggiunge 2.651.540,85 euro.

Il provvedimento recepisce il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026, approvato dal Consiglio comunale il 30 giugno scorso, dal quale emerge un costo complessivo del servizio pari a 2.725.460 euro. La differenza tra il costo complessivo e la quota coperta dalla tariffa deriva dall’applicazione delle disposizioni previste dal metodo tariffario ARERA.
Oltre alla TARI, gli avvisi di pagamento comprenderanno il Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela ambientale (TEFA), confermato nella misura del 5%, per un importo complessivo stimato di 132.579,16 euro, che sarà versato direttamente alla Città Metropolitana di Roma Capitale.

Restano inoltre applicate le componenti perequative introdotte dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA): la quota UR1 destinata alla copertura dei costi dei rifiuti accidentalmente pescati e raccolti volontariamente, la componente UR2 per gli eventi eccezionali e calamitosi e la componente UR3 destinata al finanziamento del bonus sociale rifiuti. Complessivamente queste voci ammontano a 47.679,74 euro.
Il totale complessivo degli importi iscritti a ruolo raggiunge quindi 2.831.799,75 euro. Da questa cifra sarà successivamente detratto l’ammontare del bonus sociale rifiuti spettante agli utenti aventi diritto, sulla base delle comunicazioni trasmesse dal sistema SGATE.

La determinazione stabilisce anche il calendario dei pagamenti. I contribuenti potranno versare la TARI in cinque rate con scadenza il 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre 2026. Resta comunque la possibilità di effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026.
L’amministrazione comunale procederà ora all’invio degli avvisi di pagamento ai contribuenti e ai successivi adempimenti contabili e amministrativi previsti dalla normativa vigente.


