Lavori inceneritore | TAR respinge istanza cautelare comitati, ma riconosce tutela: nuova mobilitazione dei comitati
ROMA (attualità) – Dal 23 luglio la protesta si sposta davanti a una sede politica, mentre il 31 luglio è annunciato un corteo per chiedere lo stop all’impianto e l’istituzione del Parco archeologico “Ettore Ronconi”
ilmamilio.it
L’Unione dei Comitati contro l’Inceneritore annuncia una nuova fase della mobilitazione dopo l’ordinanza con cui il TAR ha respinto l’istanza cautelare presentata contro i lavori. Secondo i promotori della protesta, il provvedimento confermerebbe comunque che la sospensione dei lavori è già stata disposta per la porzione di terreno interessata dal basolato archeologico e, alla luce dei più recenti ritrovamenti, tale tutela dovrebbe ritenersi estesa anche alle altre aree centrali coinvolte.

Nel comunicato diffuso oggi, i comitati sostengono che l’ordinanza non avrebbe tenuto conto dei nuovi e rilevanti rinvenimenti archeologici, ma ritengono che la sospensione già in essere debba necessariamente riguardare anche le zone interessate da tali scoperte.
Alla luce di questa interpretazione, dal 23 luglio il presidio permanente sarà trasferito davanti a una sede politica, con l’obiettivo di sollecitare, secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, l’applicazione dell’articolo 9 della Costituzione, che impegna la Repubblica alla tutela del patrimonio storico e archeologico.
“Né poteri né sentenze ci fermeranno” è lo slogan rilanciato dai comitati, che confermano inoltre l’appuntamento del 31 luglio con un corteo pubblico. La manifestazione sarà dedicata sia alla contestazione del progetto dell’inceneritore sia alla richiesta di istituire il Parco archeologico “Ettore Ronconi”, proposto come alternativa per la valorizzazione dell’area interessata dai ritrovamenti.

Con il trasferimento del presidio e la manifestazione annunciata per la fine del mese, la mobilitazione entra così in una nuova fase, mantenendo alta l’attenzione sul procedimento amministrativo e sulla tutela del patrimonio archeologico emerso durante i lavori.


