Genzano | Castelli in Jazz for SLA, concerto gratuito il 26 luglio
GENZANO DI ROMA (eventi) – Donazioni volontarie a sostegno della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica
ilmamilio.it – nota stampa
Domenica 26 luglio 2026, alle ore 21.00, l’Anfiteatro Michael Ende, in Viale Vittorio Veneto 16 a Genzano di Roma, ospiterà TRES A TRES, il progetto di Israel Varela alla batteria, Sarita Schena alla voce e Luciano Biondini alla fisarmonica.
L’appuntamento fa parte del progetto Castelli in Jazz for SLA ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Genzano di Roma. Una serata in cui la grande musica incontra la solidarietà, per trasformare l’ascolto e la partecipazione del pubblico in un gesto concreto di vicinanza alla ricerca scientifica.
L’evento sarà a ingresso gratuito. Durante la serata sarà possibile effettuare donazioni volontarie, il cui intero ricavato sarà devoluto alla ricerca sulla SLA – Sclerosi Laterale Amiotrofica.

La storia di Italo Leali
Dietro Castelli in Jazz for SLA c’è la storia di Italo Leali, da oltre 20 anni fondatore e direttore artistico del Tuscia in Jazz, che nel 2022 ha ricevuto la diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica. Oggi vive paralizzato e sostenuto da un respiratore, ma continua a organizzare eventi comandando il computer con il movimento degli occhi.
Dal 2023 il festival è diventato “in Jazz for SLA”, dedicato alla raccolta fondi per la ricerca: solo nell’ultimo anno 41 concerti in 31 comuni hanno raccolto 60.000 euro, donati al Centro Clinico NeMO di Roma. Castelli in Jazz for SLA nasce da questa stessa visione, portando nei Castelli Romani musica, coraggio e solidarietà.

La serata
Musica da camera che respira improvvisazione: spazio, silenzio e colore sono le coordinate di un incontro artistico in cui tre personalità straordinarie costruiscono una dimensione sonora intensa, poetica e senza confini. Il progetto attraversa le radici musicali del Messico e dell’Argentina, tra composizioni originali e richiami ai grandi protagonisti della cultura latinoamericana.
Israel Varela trasforma la voce in ritmo e paesaggio: batte, sussurra, intreccia le proprie radici latinoamericane con una libertà espressiva totale. Sarita Schena disegna l’aria con linee vocali sospese e cristalline, capaci di aprire orizzonti in cui luce e ombra convivono. Luciano Biondini, alla fisarmonica, è orchestra e respiro: armonie nordiche e improvvisazione mediterranea si incontrano in un suono che canta.
Insieme, i tre musicisti danno vita a un trittico sonoro: un pannello è il ritmo, uno è la melodia, uno è l’armonia. Il quarto pannello, invisibile e indispensabile, nasce dall’ascolto del pubblico. TRES A TRES non racconta storie: le lascia nascere, attraverso un viaggio che accoglie la musica originale del trio e l’eredità di giganti latinoamericani quali Carlos Gardel, Chavela Vargas e José Alfredo Jiménez.
Tre voci, un solo suono. Un concerto da vivere con attenzione, lasciandosi guidare dalla forza dell’improvvisazione e dalla profondità di un dialogo musicale unico, contribuendo al tempo stesso a sostenere la ricerca contro la SLA.
Ingresso gratuito
Donazioni volontarie a sostegno della ricerca sulla SLA.


