Castel Gandolfo | Monitoraggio sul Lago Albano con Legambiente e ambientalisti
CASTEL GANDOLFO (eventi) – Al centro dell’iniziativa qualità delle acque, biodiversità e contrasto all’inquinamento che minaccia gli ecosistemi
ilmamilio.it – nota stampa
L’emergenza dei laghi dei Castelli Romani non riguarda soltanto il continuo abbassamento del livello delle acque causato dal sovrasfruttamento della falda idrica. A preoccupare è anche il progressivo degrado della qualità delle acque e dello stato ecologico, un patrimonio naturale di straordinario valore che necessita di un monitoraggio costante e di interventi concreti. Il Lago di Castel Gandolfo è principalmente interessato dall’inquinamento residenziale e di quello stradale, scarichi abusivi e acqua di prima pioggia, Il lago di Nemi è maggiormente inquinato dalle attività agricole.

Per questo il Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani, insieme alla Goletta dei Laghi di Legambiente, promuovono una nuova giornata di monitoraggio ambientale dedicata all’analisi dell’inquinamento e degli indicatori ecologici dei laghi. Le imbarcazioni dei Laghi supporteranno le attività di campionamento delle acque e il controllo degli indicatori di biodiversità, contribuendo alla raccolta di dati scientifici utili a comprendere lo stato di salute dell’ecosistema lacustre e a individuare le azioni necessarie per la sua tutela.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. Sono invitati a partecipare coloro che dispongono di canoa, kayak, Sup o barca a vela, ma anche chi desidera semplicemente assistere alle attività e approfondire le problematiche ambientali del lago. L’appuntamento è sabato 18 luglio alle ore 10.00 presso il molo del Lago al Porticciolo, dove sarà allestito un presidio informativo con esperti, ricercatori e volontari. Nel corso della mattinata saranno illustrati gli obiettivi della campagna di monitoraggio, le principali criticità che interessano il lago e le possibili soluzioni per arrestarne il degrado.

La salvaguardia dei laghi dei Castelli Romani richiede una gestione sostenibile della risorsa idrica, la riduzione delle pressioni antropiche e un controllo costante della qualità delle acque. Per questo motivo il coinvolgimento della cittadinanza e il contributo della comunità scientifica rappresentano elementi indispensabili per costruire un percorso condiviso di tutela e di resilienza del territorio.
Tutti i cittadini sono invitati a prendere parte a questa giornata di monitoraggio, conoscenza e impegno per il futuro dei laghi dei Castelli Romani.

