Albano Laziale ribadisce il no all’inceneritore di Santa Palomba
ALBANO LAZIALE (attualità) – L’Amministrazione comunale conferma il proprio sostegno alla mobilitazione: priorità alla tutela dell’acqua, dei laghi, della falda idrica e del futuro dei Castelli Romani.
ilmamilio.it
Ieri, nella sala consiliare di Palazzo Savelli, l’Amministrazione comunale di Albano Laziale ha ribadito con fermezza la propria contrarietà al progetto del maxi inceneritore di Santa Palomba, confermando il sostegno del sindaco Massimo Ferrarini alla battaglia portata avanti da cittadini, comitati e Comuni del territorio.
A rappresentare l’Amministrazione durante l’incontro sono stati l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Cuccioletta e i consiglieri comunali Marco Moresco, Melania Salvucci e Marica Roma, che hanno riaffermato una posizione definita “chiara e inequivocabile”.

Il messaggio dell’Amministrazione è netto: la tutela dell’acqua, dei laghi, della falda idrica e dell’ambiente dei Castelli Romani rappresenta una priorità assoluta e non può essere sacrificata a favore di un’opera ritenuta incompatibile con le caratteristiche del territorio.
“Albano Laziale è e sarà al fianco dei cittadini e dei Comuni coinvolti che stanno portando avanti questa importante iniziativa contro l’inceneritore di Santa Palomba”, è la posizione ribadita dall’Amministrazione, che conferma così il proprio impegno istituzionale nella difesa del patrimonio ambientale e della salute pubblica.

L’incontro di Palazzo Savelli si inserisce nel più ampio percorso di mobilitazione contro il progetto dell’impianto, che continua a raccogliere l’adesione di amministrazioni locali, associazioni e cittadini dei Castelli Romani, uniti dalla volontà di tutelare le risorse naturali e il futuro del territorio.



