Velletri, dalla Regione oltre 62 mila euro per il collegamento Tpl con il carcere
VELLETRI (attualità) – Finanziato il servizio sperimentale di trasporto pubblico locale: affidata a Schiaffini Travel la prosecuzione delle corse fino al 30 luglio 2026
ilmamilio.it
Il Comune di Velletri ha approvato l’accertamento e il contestuale impegno di spesa per garantire la prosecuzione del servizio sperimentale e integrativo di trasporto pubblico locale dedicato al collegamento tra la Casa Circondariale e la stazione ferroviaria di Campoleone. La misura è resa possibile grazie a un contributo aggiuntivo concesso dalla Regione Lazio per l’anno 2026.

Con la determinazione dirigenziale n. 830 del 5 giugno 2026, il Settore V – Polizia Locale e Coordinamento Protezione Civile ha preso atto del finanziamento regionale pari a 62.269,83 euro, destinato a coprire il servizio nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 luglio 2026.
Il collegamento rientra tra i servizi sperimentali e integrativi del Trasporto Pubblico Locale (TPL) richiesti dal Comune e già avviati nel luglio 2025. L’amministrazione comunale aveva infatti chiesto alla Regione Lazio la continuità del finanziamento per garantire il mantenimento delle corse in attesa dell’avvio delle future Unità di Rete del trasporto pubblico.

La Regione Lazio, con determinazione n. G06335 del 12 maggio 2026, ha confermato il sostegno economico al progetto, riconoscendo una percorrenza complessiva stimata di 32.947 chilometri per il servizio di linea tra la Casa Circondariale e Campoleone FS.
Le risorse saranno destinate alla società Schiaffini Travel S.p.A., già affidataria del servizio di trasporto pubblico locale nel territorio comunale e attualmente operativa in regime di proroga tecnica. L’impegno complessivo assunto dal Comune ammonta a 68.496,81 euro, comprensivi dell’IVA al 10%, di cui 62.269,83 euro coperti dal contributo regionale e 6.226,98 euro a carico del bilancio comunale per l’imposta.
Secondo quanto riportato nella determina, il pagamento avverrà presumibilmente in un’unica soluzione entro settembre 2026, previa rendicontazione dei chilometri effettivamente percorsi dalla società affidataria. Eventuali variazioni del chilometraggio riconosciuto dalla Regione comporteranno una conseguente rideterminazione dell’importo.

